Maltrattamenti ad animali, lettera aperta al Ministro Costa.

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dalle nostre lettrici Giovanna Rezzoagli Ganci e Saba Wesser riceviamo e pubblichiamo

Gentilissimo Ministro Sergio Costa,

a scriverLe sono due donne che hanno a cuore gli animali e, come evincerà dal testo, gli esseri umani. La situazione in tema di tutela degli animali in Liguria è estremamente preoccupante. Quasi ogni giorno vengono catturati cinghiali mediante l’utilizzo delle gabbie, (sia da parte della Regione Liguria e quindi a norma di legge, sia da cittadini privati e quindi in modo illegale) L’animale non sempre viene abbattuto immediatamente, e può rimanere all’interno delle stesse per diverse ore, procurandosi ferite, vivendo in agonia in uno stato di terrore, un vero e proprio maltrattamento, dopodiché viene crudelmente ucciso con un colpo di proiettile alla nuca o a volte, liberato nelle riserve faunistiche venatorie gestite da cacciatori, che li fanno sbranare vivi dai loro cani, come addestramento per la successiva stagione di caccia.

Abbiamo raccolto già circa 10.000 firme contro questi maltrattamenti e riceviamo decine e decine di richieste da parte di molti cittadini, denunce, testimonianze presso il nostro gruppo facebook Save the Boars e l’associazione Zandra, che si occupa proprio nella difesa dei diritti degli animali e alla tutela dell’ambiente , il 20 luglio c.a. abbiamo indotto una nuova raccolta firme ancora in esecuzione. Vogliamo aggiungere il favore reso dalla Regione Liguria consistente nell’azzeramento delle tasse per il primo anno ai neofiti della caccia? Sembra assurdo, purtroppo corrisponde alla realtà.

E’ recente l’uccisione, nel Comune di Borzonasca, di gatti mediante crudele impiccagione col fil di ferro, nella più nera omertà. Signor Ministro, a Lei ci appelliamo affinché volga la Sua attenzione su questa martoriata regione, o meglio sui poveri martoriati animali che, pur vivendovi, non godono di alcun diritto.

Ministro Costa, voglia tenere conto che un simile livello di violenza è spesso prodomo di atti nefandi verso l’essere umano. Serve un intervento incisivo e duraturo, per ripristinare legalità e sicurezza sociale. Le due donne che scrivono sono due vittime della violenza bieca di chi vorrebbe non si parlasse di queste realtà. Noi ci mettiamo cuore e faccia, La preghiamo, ci aiuti a porre fine a queste atrocità.

 

Giovanna Rezzoagli Ganci Counselor Professionale e ambientalista

Saba Wesser Modella e attivista, Presidente associazione Zandra e Save the Boars

Titolari del progetto “Animalia et Homines”

 

https://www.change.org/p/ministro-dell-ambiente-gabbie-trappola-maltrattamento-da-vietare?source_location=discover_feed

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