Progetto AriaSaNa, presentati i primi risultati dalla Regione.

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mbbs2w0uL’assessore all’Ambiente Giovanni Romano, il coordinatore del progetto per il CNR Vincenzo Magliulo e il direttore generale dell’Ambiente Michele Palmieri hanno illustrato oggi in sala giunta i primi risultati di AriaSaNa, programma di attività finanziato dalla Regione e realizzato dal Consiglio nazionale Ricerche.

L’Osservatorio Regionale della Qualità dell’Aria AriaSanA, costituito da personale di alta qualificazione tecnico-scientifica e da strumenti di osservazione e calcolo informa costantemente sullo stato degli inquinanti nell’intero territorio della Campania, supporta nell’applicazione di misure preventive e di controllo dell’inquinamento e contribuisce ad una migliore comprensione dei fenomeni antropici e naturali che determinano la qualità dell’aria.

Esso costituisce uno strumento operativo atto a identificare le variabili su cui incidere ai fini del miglioramento della qualità dell’aria – anche nel caso di eventi non abituali – e quindi di migliorare la programmazione degli obiettivi e la messa in opera di azioni strutturali relative al “Piano Regionale di mantenimento e risanamento della qualità dell’aria”.

La specificità di AriaSaNa è l’utilizzo di aerei leggeri da ricerca attrezzati con strumentazione avanzata per osservazioni ambientali, che consentono la verifica delle previsioni dei modelli ed il monitoraggio dell’intero territorio regionale. Gli aerei hanno base operativa presso l’aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi, pronti a decollare in caso di allarme ambientale, per monitorare l’evento e fornire informazioni in tempo reale per la gestione dell’emergenza. L’esercizio dei velivoli è affidato alla società di lavoro aereo Valar, abilitata e qualificata dalle autorità di gestione e controllo del traffico aeronautico.

Il piano di attività

AriaSaNa si articola nelle componenti:

  • coordinamento dell’intervento, selezione e gestione del personale
  • allestimento di un ‘supersito’ urbano di osservazione della qualità dell’aria
  • implementazione e gestione di un sistema modellistico di qualità dell’aria per previsioni in tempo reale ed analisi di scenario
  • conduzione di casi-studio per la verifica sperimentale e la mappatura delle principali sorgenti emissive, a mezzo di rilievi terrestri ed aeroportati
  • campagne di validazione delle capacità previsionali e monitoraggio di eventi particolari
  • configurazione e gestione della struttura informatica a supporto delle attività modellistiche

Risultati raggiunti

Nel primo anno di lavoro AriaSaNa ha realizzato una rete di osservazione, costituita da piattaforme fisse e mobili, e un sistema di previsione dell’inquinamento.

Il supersito

Costituito presso l’osservatorio storico dell’Università Federico II in largo san Marcellino, rappresenta lo stato dell’arte nell’osservazione del metabolismo urbano. Misura con cadenza semioraria le emissioni e le concentrazioni degli inquinanti e gli scambi di energia del centro cittadino di Napoli. Si tratta di un’infrastruttura unica che pone la nostra regione all’avanguardia in campo nazionale.

Le stazioni fisse

Misurano e trasmettono in tempo reale le concentrazioni degli inquinanti. Sono state confrontate con le stazioni ufficiali per poi essere collocate strategicamente in luoghi di particolare interesse e rilevanza – le isole del golfo, il Vesuvio, i porti, la penisola sorrentina – ed utilizzate nelle campagne di misura intensive.

Le stazioni mobili

Sono sistemi miniaturizzati installati su autobus urbani (attualmente linee 151 e 180 di Napoli), treni locali (circumvesuviana tratte Napoli-Sorrento, Napoli-Acerra-Pomigliano e Napoli-Sarno; Circumflegrea; metro Piscinola-Aversa); biciclette a pedalata assistita. Successivamente saranno installate su autobus extraurbani e treni regionali.

Consentono di visualizzare in tempo reale su di una mappa interattiva la qualità dell’aria ed informazioni relative al benessere delle persone, quali temperatura e umidità, rumore, stato del fondo stradale.

La flotta aerea

È costituita dai velivoli Sky Arrow ERA di ISAFOM e da altre piattaforme aeree rese disponibili dalla Valar.

Gli ERA effettuano mensilmente campagne intensive di una settimana su centri urbani, distretti industriali, arterie stradali, aree portuali ed in generale su territori di particolare rilevanza o interessati da emergenze ambientali. I risultati delle campagne, disponibili sul sito di AriaSaNa, sono utilizzati per verificare e migliorare il sistema di previsione e la conoscenza delle sorgenti di emissione.

Il sistema di previsione

Fornisce quotidianamente, da giugno 2014, le previsioni a 3 giorni dell’inquinamento dell’aria su tutta la Campania.

A partire da febbraio 2015, AriaSaNa emetterà un bollettino giornaliero di facile consultazione, che consentirà ai decisori di applicare misure immediate di gestione e mitigazione. Sarà inoltre realizzata una rappresentazione in tempo quasi-reale dell’inquinamento in Campania, accessibile a tutti, che consentirà ai cittadini di programmare le proprie attività in funzione delle condizioni ambientali.

IL COMITATO

Le esperienze ed informazioni acquisite sono integrate in un comitato consultivo che mette insieme le competenze specialistiche presenti in Campania, per utilizzare al meglio l’apparato di misura e previsione, finalizzandolo alla formulazione di pareri e indicazioni operative. Del comitato fanno parte ricercatori del CNR e docenti degli atenei napoletani, esperti di trasporti, meteorologi e specialisti di discipline mediche.

Inquinamento e vegetazione

Le campagne di misura AriaSaNa analizzano l’impatto dell’inquinamento atmosferico sulle produzioni agroalimentari e sui boschi ed il beneficio che la vegetazione coltivata e spontanea può portare alla qualità dell’aria. Il Gruppo QuASAR, recentemente costituito nel contesto di AriaSaNa, è frutto della collaborazione scientifica con istituzioni di ricerca nazionali ed internazionali. Integra competenze ecologiche, agronomiche e forestali per studiare le interazioni tra vegetazione e qualità dell’aria, con rilievi a diverse scale su comprensori di particolare interesse ecologico e paesaggistico, quali la riserva della Ghiandaia a Caserta, Il parco del Vesuvio, villa Floridiana ed il parco di Capodimonte a Napoli, la Piana del Sele, Castelvolturno, l’inceneritore di Acerra.

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