Ripensare agricoltura e ambiente per un futuro senza fame Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, Napoli, 8-11 ottobre 2014.

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Programma_leggero_greenaccord_Pagina_1L’associazione Greenaccord Onlus in collaborazione con l’Assessorato all’Ambiente del Comune organizza a Napoli l’11° Forum Internazionale dell’Informazione per la Salvaguardia della Natura. Nell’anno Onu sull’agricoltura familiare, un’occasione per approfondire la situazione del mercato agricolo mondiale, il ruolo delle multinazionali, le linee di riforma, i problemi da superare. Quattro giorni di incontri con scienziati, istituzioni e giornalisti da tutto il mondo.Nella lunga maratona di avvicinamento all’atteso appuntamento dell’Expo di Milano dedicato al cibo, l’11° Forum internazionale dell’Informazione per la Salvaguardia della Natura, in programma dall’8 all’11 ottobre prossimi e organizzato dall’associazione Greenaccord Onlus, in collaborazione con il Comune di Napoli, si pone come momento nevralgico di riflessione sul rapporto tra produzioni agricole, modelli di sviluppo e problemi di malnutrizione. Nei quattro giorni dell’evento l’ateneo partenopeo Suor Orsola Benincasa ospiterà alcuni dei massimi esperti mondiali di agricoltura, nutrizione, tutela degli ecosistemi, utilizzo razionale delle risorse.

La platea con la quale si confronteranno i relatori è composta da oltre cento giornalisti provenienti da una cinquantina di Paesi da tutti i continenti. Il Forum vuole confermare il suo ruolo di facilitatore per poter trasformare le analisi e i suggerimenti degli esperti in politiche pubbliche utili al miglior utilizzo delle risorse naturali e ad aumentare realmente la qualità di vita delle popolazioni locali.

Programma_leggero_greenaccord_Pagina_2Le sei sessioni di discussioni e relazioni serviranno a fotografare la situazione mondiale delle produzioni agricole, a presentare i dati più aggiornati su malnutrizione e obiettivi di riduzione della fame, a riflettere sull’attuale assetto economico e sul ruolo delle multinazionali del cibo, a indagare con cifre e dati i vantaggi degli investimenti a tutela degli ecosistemi e delle produzioni agricole di qualità.

All’evento, che vedrà l’apporto dell’esperienza di FAO, Caritas Internationalis, Worldwatch Institute, Coldiretti, Bioversity International, UNDP, European Network of Agricultural Journalists e Slow Food, sono attesi gli interventi di nomi di spicco di istituzioni e mondo scientifico. Tra gli altri: Maria Helena Semedo (vicedirettore generale FAO), Adriana Opromolla (responsabile advocacy Cartias Internationalis), Maurizio Martina (ministro delle Politiche agricole), Raffaele Cantone (presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione), Diana Bracco (presidente di EXPO 2015), Cinzia Scaffidi (direttore del Centro studi di Slow Food).

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