Articolo1 cresce e sbarca nell’It e nei servizi alla persona.

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Articolo1 Soluzioni Hr, cresce, apre due nuove divisioni (IT e Servizi alla persona) e nuove filiali. Ad annunciarlo a Labitalia è il direttore generale dell’Agenzia per il lavoro, Gianni Scaperrotta. “Per potenziare la nostra squadra -spiega Scaperrotta, che è anche dg di Idea Lavoro- stiamo ricercando 27 profili con esperienza nel settore delle Agenzie per il Lavoro. Siamo in crescita e puntiamo all’espansione della nostra presenza, soprattutto nel Nordest e nel Nordovest, ma con qualcosa anche al Centro e al Sud”.

Ed ecco in dettaglio i profili cercati da Articolo1 : 1 Hr Specialist Fashion and Luxury (Milano); 1 Hr Specialist Divisione IT (Roma); 1 Hr Consultant (Modena); 3 Hr Consultant Assistenza alla persona (Dalmine, Padova, Udine); 3 Assistenti Sociali Assistenza alla persona (Dalmine, Padova, Udine); 3 Sales Account Divisione Medical (Padova, Milano, Torino); 3 Permanent Account& Consultant (Milano, Napoli, Bari); 12 Branch Manager (Pordenone, Treviso, Trento, Lecco-Como, Cremona, Brescia, Parma, Reggio Emilia, Pomezia, Frosinone, Salerno, Napoli).

“I Branch manager sono responsabili di filiale -spiega Scaperrotta- e chi si candida deve avere esperienza nel settore delle Agenzie per il Lavoro, laurea in scienze umanistiche o Economia e Commercio e conoscenza della lingua inglese”.

“Doti indispensabili, per Articolo1, che ha fatto del lavoro di squadra il suo valore portante, sono capacità spiccata di lavorare in team e approccio consulenziale verso il cliente”, aggiunge Scaperrotta.

Per quanto riguarda le due nuove divisioni specializzate, Scaperrotta spiega la strategia con cui Articolo1 entra nel mondo dell’informatica e dei servizi alla persona. “Per quanto riguarda l’IT, settore in cui c’è una domanda di lavoro qualificato in costante aumento, stiamo puntando non solo sui giovani laureati, ma anche sui diplomati. Punto di forza sarà la nostra Academy, la nostra scuola di formazione dedicata che partirà ufficialmente a gennaio, ma su cui già stiamo lavorando”, annuncia il dg.

Ancora più ‘su misura’ del cliente sarà la divisione per il lavoro nel settore dell’assistenza alla persona, ossia colf, badanti, baby sitter. “E’ un settore per il quale abbiamo molte richieste -spiega Scaperrotta-, ma dobbiamo considerare che qui il nostro cliente non è più un’azienda, ma la famiglia. Per questo cerchiamo personale qualificato ad affrontare questa ricerca, e pensiamo di dedicare, all’interno delle nostre filiali, dei corner a questo tipo di incontro domanda-offerta, che deve essere sempre rispettoso della persona. Naturalmente, colf, baby sitter e badanti faranno anche loro corsi di formazione per affrontare al meglio i compiti che li aspettano”.

In generale, Scaperrotta si dice “soddisfatto” di come sta andando il mercato del lavoro in somministrazione. Anche se, commenta “avvertiamo la preoccupazione degli imprenditori per alcuni aspetti del decreto dignità e per l’intenzione di voler chiudere gli esercizi commerciali la domenica”. “C’è incertezza sul da farsi -ammette- e per questo i trend occupazionali dei prossimi mesi potrebbero non essere del tutto positivi”.

Tuttavia Scaperrotta si dice “ottimista”. “Le Agenzie per il lavoro, tramite la loro associazione di rappresentanza, Assolavoro, hanno avviato un dialogo con il Ministero del Lavoro e mettono a disposizione del Paese la loro realtà e il loro know-how”, osserva.

“Dopo tutto -conclude Scaperrotta- oggi in Italia ci sono 2.500 sportelli di agenzie per il lavoro che l’anno scorso hanno stipulato contratti di lavoro in somministrazione a 700.000 persone. E mediamente, una persona su tre viene assunta stabilmente dall’azienda presso cui è in missione. E con i centri per l’impiego possiamo lavorare in sinergia e a costo zero per la collettività”. (AdnKronos)

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