Start-up e imprese femminili del turismo, finanziamenti a tasso zero fino a 1,2 milioni.

0
354

da CampaniaEuropa.it

La misura Nuove Imprese a Tasso Zero è l’incentivo per le start-up giovanili e l’imprenditoria femminile nel settore turistico.
Le agevolazioni sono attive in tutto il territorio nazionale e permettono di accedere ad un finanziamento a tasso zero per i progetti d’impresa nel settore turistico con spese complessive fino a 1,5 milioni di euro.

Beneficiari della misura Nuove Imprese a Tasso Zero per imprese turistiche giovanili e femminili

Possono accedere alle agevolazioni le imprese:

  • costituite in società di persone o di capitali, anche cooperative;
  • la cui compagine sociale sia composta, in maggioranza, da soci di età compresa tra i 18 e 35 anni oppure da donne di qualsiasi età;
  • costituite da meno di 12 mesi;
  • che abbiano le dimensioni di micro e piccole imprese.

Possono candidarsi anche le persone fisiche purché si impegnino a costituire la società nel termine di 45 giorni dall’approvazione della domanda di finanziamento.

Investimenti ammissibili con Nuove Imprese a Tasso Zero nel settore turismo

Sono agevolabili le spese relative all’acquisto di beni materiali e immateriali e servizi rientranti nelle seguenti categorie:

  • suolo aziendale;
  • fabbricati, opere edili/murarie, comprese le ristrutturazioni;
  • relative a macchinari, impianti e attrezzature nuove di fabbrica;
  • programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione, commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
  • brevetti, licenze e marchi;
  • formazione specialistica dei soci e del personale;
  • consulenze specialistiche.

Le spese relative al suolo aziendale sono ammesse nella misura del 10% dell’investimento complessivo agevolabile.

Le spese relative ai fabbricati sono ammissibili nella misura del 70% dell’investimento agevolabile per l’acquisto e ristrutturazione di immobili.

Le spese per programmi informatici sono ammesse in misura del 20% dell’investimento agevolabile.

Le spese per brevetti, marchi e licenze sono ammesse nel limite del 20% dell’investimento ammissibile.

Le spese per formazione e consulenze specialistiche sono ammesse nel limite del 5% dell’investimento agevolabile.

Non sono ammesse le spese per:

  • beni acquisiti col sistema della locazione finanziaria, del leasing e del leaseback;
  • investimenti di mera sostituzione di impianti, macchinari e attrezzature;
  • il cosiddetto “contratto chiavi in mano”;
  • commesse interne;
  • macchinari, impianti e attrezzature usati;
  • costi di esercizio;
  • spese notarili;
  • scorte, tasse e imposte (l’IVA realmente e definitivamente sostenuta dal soggetto beneficiario è una spesa ammissibile solo se non è recuperabile).

Il finanziamento agevolato di Nuove Imprese a Tasso Zero

L’agevolazione consiste in un finanziamento agevolato a tasso zero, della durata massima di 8 anni pari al 75% (fino a € 1.200.000,00) delle spese ammissibili su un programma d’investimenti per complessivi € 1.500.000,00, da rimborsare secondo un piano di ammortamento con rate semestrali.

L’ammortamento può decorrere dal ventiquattresimo mese successivo alla sottoscrizione del relativo contratto.

L’impresa beneficiaria deve assicurare un apporto, mediante risorse proprie, pari al 25% dell’investimento.

Il finanziamento deve essere assistito da ipoteca di primo grado sull’immobile oggetto dell’investimento.
Con circolare Mi.S.E. del 25.7.2017 è stato chiarito che l’iscrizione di ipoteca può avvenire anche su immobili non facenti parte del programma di investimento, e la garanzia può anche essere fornita da terzi soggetti.

LASCIA UN COMMENTO