Subito.it, la Campania regione più sostenibile, il mercato dell’usato fa risparmiare anche anidride carbonica.

0
145
Babazar.it le grandi marche abbigliamento donna con il 60% di sconto

Comprare e vendere usato risulta essere un gesto sempre più diffuso, che oltre ad avere un forte impatto economico, ha un impatto ambientale forse ancora più importante. Come evidenziato dall’Osservatorio Second Hand Economy condotto da Doxa* per Subito, nel 2018 la Campania ha generato un volume di affari di 1,8 miliardi di euro (+95,4% rispetto al 2017) grazie alla compravendita dell’usato, con un guadagno medio a persona di €1.241 (+295,2%), decisamente più alto del dato nazionale (€725 a persona).

 

Il 53% dei campani ha dichiarato di aver comprato e/o venduto oggetti usati nell’ultimo anno, principalmente per motivazioni spinte dalla consapevolezza che fare second hand significa fare del bene all’ambiente e dare una seconda vita agli oggetti (42%). Un comportamento che sottolinea come la pratica del riuso stia quindi prendendo sempre più piede all’interno della nostra società, quale risposta concreta alla necessità di far fronte all’impatto che i nostri consumi hanno sull’ambiente che ci circonda. Ipotizzando infatti che per ogni oggetto usato comprato venga evitata la produzione del corrispettivo nuovo, e per ogni oggetto venduto venga evitata la dismissione in discarica, qual è il risparmio generato in termini di emissioni nocive evitate all’ambiente?

 

La ricerca Second Hand Effect, condotta dall’Istituto Svedese di Ricerca Ambientale (IVL), ha quantificato l’impatto ambientale della compravendita dell’usato su Subito, piattaforma n. 1 per vendere e comprare in Italia, dove nel 2018 sono stati venduti oltre 18 milioni di oggetti, che hanno generato un risparmio di 5 milioni di tonnellate di CO2. La Campania è risultata essere per il secondo anno consecutivo la regione più green d’Italia con 770.437 tonnellate di CO2 risparmiate.

 

Ma a cosa corrispondono le 770.437 tonnellate di CO2 risparmiate in Campania dagli utenti di Subito? Alle emissioni prodotte da 762.809 voli a/r Roma-New York, o a quelle dovute alla produzione e al riciclo di 11 milioni di bicilette, 3 milioni di divani, 2,8 milioni di laptop, 3,5 milioni di passeggini, 56,6 milioni di paia di sneakers, 1,2 miliardi di kg di pasta o 10,2 milioni di smartphone.

 

Comprando e vendendo usato inoltre, non si evitano solamente le emissioni di anidride carbonica ma anche l’utilizzo di materie prime come plastica, alluminio e acciaio, tre materiali molto comuni nella produzione di beni di largo consumo. Sempre nel 2018 la compravendita su Subito in Campania ha fatto risparmiare 42.263 tonnellate di plastica, 284.426 tonnellate di acciaio e 26.721 tonnellate di alluminio.

 

Subito ha dedicato un approfondimento al Second Hand Effect che può essere consultato a questo link: https://secondhandeffect.subito.it/ e in cui si può trovare il risparmio di CO2 per gli oggetti più comunemente comprati e venduti sulla piattaforma, oltre alla classifica regionale e al report completo della ricerca.

 

*Osservatorio Second Hand Economy 2018 condotto da DOXA per Subito nel marzo 2019 su un campione rappresentativo della popolazione italiana attraverso 2.000 interviste CATI (Computer Aided Telephone Interviews) + CAWI (Computer Assisted Web Interviewing)

LASCIA UN COMMENTO