L’Università Orientale ricorda Anna Maria Palermo venerdì 26.

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Si terrà venerdì 26 gennaio alle ore 17 presso la sede dell’Orientale di Palazzo Corigliano in via san Domenico Maggiore, Aula Mura Greche, la giornata dedicata ad Anna Maria Palermo “Tra Napoli e la Cina”. Dopo i saluti della Rettrice Elda Morlicchio, ricorderanno la professoressa Palermo, coordinati da Paolo Graldi, Lucia Caterina, Domenico de Masi, Paola Paderni, Luisa Prudentino, Lida Viganoni.

Performance di Peppe Barra e accompagnamento musicale del Maestro Giorgio Mellone. Letture di Cristina Donadio, Gaia Riposati. Video di Fabrizio Bancale.

AnnaMaria Palermo si laurea nel 1967 presso l’Istituto Universitario Orientale, al corso di Laurea in Lingue e Civiltà Orientali, indirizzo linguistico-letterario, lingua quadriennale cinese, discutendo una tesi su una novella di Yudafu, importante scrittore cinese degli anni ’20.

Dal 1968 al 1970 vive a Parigi e approfondisce i suoi studi sulla letteratura cinese del Novecento fino alle ultime avanguardie, usufruendo di una borsa di studio italiana e partecipando al Movimento del Maggio ‘68.

Al rientro da Parigi le viene assegnato all’Orientale l’incarico per l’insegnamento di Lingua e Letteratura cinese che, nel 1973 e fino al 1980, diventerà un incarico stabilizzato.

Dal 1973 al 1974 studia a Pechino presso il Beijing Yuyan Xueyuan (oggi Università di lingua e cultura cinese di Pechino) con una borsa di studio del governo cinese ed è tra i primi cinquecento sinologi occidentali a frequentare un’università cinese nel periodo più difficile della Rivoluzione Culturale.

Lunghi periodi trascorsi presso la Columbia University di New York tra il 1979 e il 1981 le permettono di approfondire i suoi studi sinologici sotto la guida di esimi studiosi di letteratura cinese moderna e contemporanea.

Nel 1980 AnnaMaria diventa professore associato di Letteratura cinese moderna e contemporanea, insegnamento che mantiene fino al 2010, anno del suo pensionamento anticipato.

Nell’autunno del 1985 partecipa a Pechino al I Congresso degli Scrittori Cinesi.

Nel gennaio 1993 viene nominata, per chiara fama dal Ministero degli Esteri Italiano, Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura a Pechino e ricopre la carica fino alla fine del 1996.

Dal 2003 AnnaMaria si è recata regolarmente in Cina una o due volte l’anno e ha seguito le trasformazioni epocali del grande paese asiatico. Prima come consulente della Regione Campania, poi, dal dicembre 2007, come vice-presidente dell’Istituto Confucio fondato in quella data presso l’Università degli studi di Napoli l’Orientale, ha continuato a mantenere vivo il suo rapporto con la Cina e i cinesi. Dal 2010 è stata chiamata a dirigere lo stesso Istituto Confucio in seno all’Orientale e ha ricoperto tale carica fino alla sua scomparsa il 22 luglio 2017.

Il ciclo del festival MilleunaCina. I linguaggi della contemporaneità, da lei concepito e realizzato con cinque edizioni, ha rappresentato, a partire dal 2010, un’importante finestra sulla cultura cinese, antica e recente.

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