Reggia di Portici, ingresso a 5€ e non più solo su prenotazione.

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Visite alla Reggia di Portici, all’orto botanico e al Museo Herculanense non più solo su prenotazione: dal giovedì alla domenica sarà possibile accedere al sito reale acquistando il ticket di ingresso al costo di 5 euro nella biglietteria attivata all’interno della dimora borbonica.

Le visite guidate per gruppi di massimo 20 persone saranno organizzate su prenotazione, mentre per i bambini fino a 6 anni l’ingresso sarà gratuito, per i ragazzi dai 6 ai 17 anni costerà 3 euro.

Una vera e propria rivoluzione resa possibile grazie alla collaborazione tra il Centro Museale, il Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II che ha sede nella Reggia e la Città di Portici, se si pensa che fino all’altro ieri le visite erano ammesse solo per gruppi e su prenotazione.

Diventa così più fruibile al pubblico la dimora reale, costruita per volere di Carlo di Borbone e della moglie Amalia di Sassonia e scelta come residenza estiva per il luogo ameno e l’aria salubre.

E, al suo interno, il Museo Herculanense che grazie a moderne tecnologie ne racconta la storia e illustra i reperti provenienti dalle campagne di scavo che lì furono custoditi, infine l’orto botanico che svolge una funzione fondamentale per la didattica e la ricerca scientifica.

“Tutto questo è stato reso possibile grazie all’impegno e alla fattiva collaborazione tra il Dipartimento di Agraria della Università Federico II, il Centro Museale e la Città di Portici, con l’obiettivo di valorizzare sempre al meglio il sito reale”, dice il direttore del Dipartimento, Matteo Lorito.

“Da oggi si compie un importante passo in avanti nella direzione della piena fruizione dei tesori che la nostra città conserva e in questa direzione continueremo a lavorare per ampliare sempre di più e qualificare, anche attraverso i grandi eventi, il patrimonio storico, artistico, culturale e paesaggistico della città”, aggiunge il sindaco di Portici, Vincenzo Cuomo. Per info: www.centromusa.it. (ANSA).

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