Torna Andar per Cantine, alla scoperta del vino di Ischia, da domenica 10 a mercoledì 20, madrina Anna Falchi.

0
93

C’è un solo evento in grado di raccontare l’anima dell’isola d’Ischia, svelandone saperi e sapori, richiamando riti antichi che si rinnovano e mostrando il volto più genuino di una terra generosa e fertile.

“Andar per cantine” è molto più di una manifestazione che inneggia al vino, e ai templi – grandi e piccoli – che qui lo esaltano dalla notte dei tempi.

“Andar per cantine” è una filosofia, una passione e una missione. Quella di condurre per mano i visitatori attraverso gli straordinari itinerari che attraversano il ventre dell’isola d’Ischia, assecondano i suoi tornanti e le dolci colline, toccano i terrazzamenti e le parracine, incontrano i volti genuini di chi preserva agricoltura ed enogastronomia.

“Andar per cantine” è soprattutto questo: l’esaltazione di un popolo che custodisce gelosamente la sua identità, racchiusa anche e soprattutto dalla nobile arte della vendemmia, che qui ha radici antichissime, addirittura millenarie.

E’ per questo che dal 10 al 20 settembre, per il decimo anno consecutivo, questa sarà soprattutto l’avventura di chi non si ferma alla superficie delle cose, ma intende cogliere – meglio: gustare – il senso ultimo di un’isola straordinaria, sospesa tra terra e mare, là dove si intrecciano cantine antiche e filari rigogliosi. Raccontando il bello di Ischia, quasi fosse un prezioso calice di Biancolella. Da bere tutto d’un fiato, naturalmente.

Il programma completo

“La bellezza dell’isola d’Ischia attraverso il vino e l’enogastronomia, una alternativa al classico binomio terme-mare e un modo per ripartire, con convinzione, dalle tradizioni e dall’incanto di uno dei luoghi più belli al mondo”. Parte dall’attrice Anna Falchi, particolarmente legata all’isola, la decima edizione di “Andar per cantine”, la manifestazione organizzata dalla Pro Loco Panza dal 10 al 20 settembre. L’evento consente di scoprire l’isola contadina, celebrandone il legame ancestrale sul vino sulla scia di un fortunato canovaccio, già apprezzato da migliaia di visitatori. A partire da domenica sono a disposizione dei visitatori dieci differenti percorsi attraverso le cantine più antiche e i vigneti più rigogliosi dell’entroterra dell’isola, tra tufo verde e macchia mediterranea, dal borgo di Campagnano all’eremo dell’Epomeo, passando per la baia di Sorgeto e per le piccole e graziose cantine di Serrara Fontana.
“Il terremoto non può scalfire la bellezza di un territorio orgoglioso e incantevole”, ha aggiunto la Falchi. “Andar per cantine – spiega Leonardo Polito, presidente della Pro Loco Panza – è qualcosa in più di un cartellone di eventi e percorsi dedicati al vino e ai luoghi della vendemmia. E’ l’occasione per immergersi in una delle più antiche storie dell’isola, attraversando i tempi e i luoghi delle sue campagne e delle sue colline. Quest’anno l’evento ha un sapore particolare, perché contribuirà, speriamo, a ripartire dalle specificità del nostro territorio, dopo il dramma del terremoto”.
Tre le iniziative più attese, “Cantinando sotto le stelle”: il 12, il 14 e il 19 settembre, sono previsti percorsi serali (con partenza alle 18.45 da piazza San Leonardo, a Panza) tra alcune delle più suggestive cantine dell’isola. Torna anche “Cento cantine in mezzo al mare”, l’iniziativa con la quale la Pro Loco Panza premia ogni anno chi profonde passione e professionalità per la piena valorizzazione dell’agricoltura made in Ischia e che quest’anno si legherà in modo particolarmente significativo agli effetti del sisma del 21 agosto: l’appuntamento è alla tenuta Piromallo il 20 settembre alle 20.30. E ancora: i percorsi in bicicletta con pedalata assistita consentiranno di apprezzare ancor di più la bellezza dei sentieri, addentrandosi nei meandri dell’isola contadina.
Tra le novità della decima edizione, gli appuntamenti di gusto: una serie di ristoranti e trattorie proporranno a prezzi scontati le tipicità del territorio.

LASCIA UN COMMENTO