Business Angel Club, rete di investitori per favorire le start up al Sud.

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20141020142615dl.jpg_415368877Una rete di investitori per sostenere le startup e l’innovazione nel Sud Italia, creando uno scambio di relazioni e competenze fra il mondo della finanza locale e quello digitale.

E’ il Business Angel Club (BAC), lanciato in un incontro al Circolo Canottieri di Napoli, di fronte a una platea di oltre 100 imprese, fondi di investimento e professionisti.

L’iniziativa è promossa da Digital Magics, incubatore certificato di startup innovative; 012Factory, incubatore privato di Caserta supportato da Google e Microsoft; Fondazione IDIS – Città della Scienza e TechHub, percorso di accelerazione del Banco di Napoli, Camera di Commercio di Napoli e Università degli Studi di Napoli Federico II.

Lo scopo del BAC, informano gli organizzatori, è favorire i rapporti fra manager, business angel (gruppi di investitori su progetti d’impresa), imprenditori del territorio e nuove imprese a elevato tasso di crescita, organizzando incontri ogni due mesi in tutte le regioni del Sud Italia.

Partendo dall’esperienza del Digital Magics Angel Network (rete di oltre 100 soggetti privati, istituzionali, industriali, finanziari, che partecipano con Digital Magics nelle attività di selezione, mentorship e co-investimento in startup digitali), si è voluto replicare il modello nel Mezzogiorno per la creazione di un sistema che favorisca l’innovazione e lo sviluppo del territorio.

I quastro enti promotori della rete intendono attraverso il Bac costruire un un nodo di collegamento fra investitori e startup locali per sostenere e far crescere gli investimenti in progetti originali, che contribuiscono alla crescita economica del Sud e all’occupazione per i giovani. A ogni incontro saranno presentate una serie di neoimprese digitali.

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