Centro per l’Impiego di Frattamaggiore senza riscaldamento, la denuncia della CGIL.

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dalla CGIL Funzione Pubblica riceviamo e pubblichiamo

All’Ufficio del Datore di Lavoro
dr. Paolo Gargiulo
Al D.G. per l’lstruzione, la Formazione e il Lavoro
dr.ssa lvlaria Antonietta D’Urso
e p.c. All’Assessore alle Risorse Umane

Oggetto: problematica microclima sede del Centro per l’impiego di Frattamaggiore.

La scrivente Organizzazione sindacale segnala che presso la sede indicata in oggetto, dall’inizio della stagione invernale ad oggi, non e stato ancora attivato l’impianto di riscaldamento della struttura, nonostante le attuali condizioni metereologiche.

La presente segnalazione segue quella gia effettuata dalla scrivente Organizzazione per il
periodo estivo, durante il quale l’impianto non ha altrettanto funzionato ai fini del contrasto alle temperature alte.

leri la scrivente Organizzazione ha dovuto rappresentarvi il medesimo problema anche riferito
alla sede del Centro per l’impiego di Nocera Inferiore.

E’ il caso di sottolineare che il rispetto delle prescrizioni normative concernenti le condizioni
microclimatiche degli uffici pubblici costituisce un imprescindibile obbligo per le Amministrazioni, connesso alla sicurezza dei lavoratori ed alla salubrita degli ambienti di lavoro.

Inoltre, trattandosi di un ufficio ordinariamente aperto al pubblico con notevole afflusso di
utenza, la descritta condizione di forte disagio sta investendo anche i cittadini che vi si recano.

La situazione sul degrado delle condizioni minime di manutenzione in molte sedi regionali e
divenuta indecorosa oltre che illegale. Pertanto si sollecitano i dirigenti competenti ad intervenire ad horas per avviare o ripristinare il funzionamento dell’impianto di riscaldamento, a tutela della salute degli interessati, alcuni dei quali gia affetti da patologie che si aggravano in condizioni microclimatiche precarie.

Si sottolinea che in caso di mancato tempestivo riscontro saranno immediatamente effettuate le segnalazioni alle Autorita competenti e fatte valere le responsabilita connesse ad eventuali malori e/o danni alle persone.

Si dichiara altresì lo stato di agitazione dei lavoratori interessati, al quale seguiranno iniziative
di pubblica manifestazione del disagio nel caso del perdurare della problematica.
Napoli, 8 gennaio 2019

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