Cuma Express, Laringe (Federalberghi Campi Flegrei): bene l’iniziativa ma va coordinata con i flussi turistici.

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da Roberto Laringe, presidente di Federalberghi Campi Flegrei, riceviamo e pubblichiamo

L’avvio del Cuma Express è un primo piccolissimo passo nella direzione di migliorare la mobilità nei Campi Flegrei e la fruibilità delle sue inestimabili risorse.

Tuttavia riteniamo che il servizio, reso solo in un giorno e tra l’altro in un giorno destinato di solito alle partenze dagli alberghi dei flussi turistici, non intercetti la domanda turistica quanto mai significativa nell’ultimo periodo nei Campi Flegrei.

Ringrazio vivamente il Presidente dell’Eav De Gregorio per la disponibilità, l’efficacia operativa del suo operato e la continua sensibilità mostrata per i Campi Flegrei. Efficacia e sensibilità ribadite con l’avvio in tempi brevissimi dell’archeo bus (circolare turistica su gomma che partirà il 12 Luglio) su esplicita, pressante ed esclusiva richiesta della nostra associazione che, successivamente, ha coinvolto i Comuni dell’area per rappresentare la fattibilità a costo zero dell’iniziativa da intraprendere e poi intrapresa. E’ questo il primo significativo passo verso un’offerta integrata di servizi al turista.

La nostra preoccupazione per il Cuma Express nasce, invece, proprio dalla consapevolezza che tali servizi non possono incidere esclusivamente sulla collettività ma debbano garantire anche un minimo di ritorno economico per poterli poi ulteriormente implementare e migliorare.

Alla luce delle modalità operative dello stesso non vorremmo che oltre a poter essere utilizzato esclusivamente da una clientela locale sia poi soppresso per mancanza di adeguata domanda turistica.

Sarebbe l’ennesimo fallimento di un’iniziativa appannaggio di pochi utenti locali che, come sempre accaduto (vedi citysightseeing ed eventi all’anfiteatro ed alle terme di Baia), molti attribuirebbero all’assenza di domanda e quindi di interesse per i Campi Flegrei.

Ed invece noi riteniamo che sia arrivato il momento che prima di attivare delle idee sulla carta più che condivisibili si considerassero seriamente le dinamiche economiche che sono alla base dell’economicità di un servizio. Analizzare quindi preventivamente la domanda, anche potenziale, e strutturare un’offerta adeguata al suo ulteriore sviluppo.

E’ il motivo per cui alcune iniziative restano non regimentate ma vedono la luce in maniera estemporanea (emblematiche sono le vie del mare) per gravare poi esclusivamente sulla collettività senza apportare alcun beneficio ai territori per i quali dovrebbero essere concepite

 

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