Eccellenze del Sud, il brand lanciato dall'Associazione Terronian allo stand Polselli al Sigep di Rimini.

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Si è conclusa con grande successo la partecipazione dell’Associazione Terronian al “Sigep” di Rimini, il salone internazionale dedicato alla gelateria, pasticceria, e panificazione artigianali. Un evento di sicuro prestigio ed interesse che per questa 36esima edizione ha accolto la presentazione ufficiale del nuovo brand “Eccellenze del Sud”.

Un marchio che si fa sempre piu’ strada e che vede riunite insieme varie realtà imprenditoriali provenienti da più settori. Ospite dello stand Polselli (azienda leader nel settore della produzione di farine), prima realtà imprenditoriale che ha da subito dimostrato vivo interesse a sposare il progetto di network “Eccellenze del Sud”, l’associazione Terronian ha riscosso grande curiosità da parte di addetti ai lavori e partecipanti alla fiera, molti dei quali erano di origine straniera.

“L’Italia – afferma la cantautrice partenopea Shara (Sarah Ancarola), ideatrice del brand Eccellenze del Sud, – deve far sentire la voce del Sud se vuole portare all’estero l’immagine di una nazione compatta riunita nel segno di quei valori che l’hanno da sempre contraddistinta nel mondo come leader di stile, qualità e buon gusto. La nostra nazione vive una costante lotta alla contraffazione dei prodotti che portano la firma del nostro rinomato made in Italy, condizione che ci svilisce nell’immagine ed al contempo danneggia dal punto di vista economico. Tutto questo inoltre favorisce il ‘mostro’ dell’omologazione del prodotto che con l’odierna politica di globalizzazione sta distruggendo la tradizione e la qualità legate ai marchi più antichi e prestigiosi del nostro Belpaese. Per invertire questa tendenza all’omologazione del prodotto e sfavorire l’Italian sounding – ribadisce ancora Sarah Ancarola – bisogna unire le forze e puntare ad una comunicazione che renda giustizia alle nostre eccellenze di cui, è giusto dirlo, il Sud è ricco. In questo importante momento di crescita per la nostra associazione, il Sigep ha rappresentato il punto di partenza per lo sviluppo di un progetto ampio ed ambizioso che mira alla valorizzazione di tutte quelle realtà definite eccellenze che operano al fine di riscattare il territorio meridionale dall’ingiusta condizione di disagio in cui versa rispetto al resto del paese. Credo sia fondamentale anche per l’economia dell’intera nazione comunicare che l’Italia non è un paese mutilato, ma integro al fine di rappresentarlo nel mondo con un’immagine più corretta, sana, equilibrata e quindi non falsata da vecchi stereotipi e dal sentito dire.”

Ed è con queste precise ed esaltanti premesse che proprio dal Sigep, per levare la voce del Sud, il brand “Eccellenze del Sud” grazie ad un primo step intende partire dal settore food. Tra i testimonial d’eccellenza del progetto c’è il maestro pizzaiolo Salvatore Di Matteo che, in previsione di questo “start”, lungo il corso degli ultimi mesi ha voluto effettuare una attenta ricerca alla riscoperta di alcuni prodotti che hanno conferito alla pizza della sua famiglia il tocco della tradizione.

“I prodotti scelti ed utilizzati da mio padre e mio zio – spiega Salvatore Di Matteo – grazie all’alta qualità riscontrata in essi, hanno favorito negli anni la caratterizzazione della tradizione di famiglia da sempre impegnata nell’affinare e nel mettere a punto le tecniche di elaborazione sia della pizza che della friggitoria. Quando ho deciso di prendere in mano il timone dell’azienda familiare mi sono accorto di alcuni piccoli ma importanti cambiamenti avvenuti nel momento in cui mio padre e mio zio hanno lasciato la pizzeria. Tant’ è che in previsione del lancio di questo nuovo progetto ho voluto recuperare quelle caratteristiche che hanno reso celebre il nome della mia famiglia nel mondo. Polselli rappresenta una di queste, infatti si può dire con certezza che la nota pizza a libretto gustata da Clinton nel lontano ’94 presso la nostra pizzeria fu fatta proprio con queste farine d’eccellenza. Al Sigep – continua il noto maestro pizzaiolo – ho voluto fare un omaggio alla mia tradizione attraverso due delle diverse pietanze legate allo street food partenopeo che ci hanno resi noti in tutto il mondo, la pizza a libretto e la montanara. Quest’ultima ha per me un grande significato affettivo in quanto fu portata alla ribalta da mio nonno a cavallo delle due guerre mondiali. Il Salone di Rimini ha quindi per me rappresentato un momento importante dove ho potuto comunicare l’importanza dell’utilizzo di prodotti d’eccellenza al fine del consolidamento di una tradizione. Ho trovato fondamentale spiegare ai presenti il valore di un buon prodotto nella preparazione di una pietanza e per ‘far toccare con mano’ le differenze ho ritenuto opportuno coinvolgerli anche in alcuni momenti della preparazione delle pizze e durante la loro cottura.”

Questa, dunque, la motivazione per cui Salvatore Di Matteo ha voluto portare con sé al Sigep alcuni dei prodotti di garanzia della tradizione che fanno parte del progetto a firma “Eccellenze del Sud” tra cui non è assolutamente mancato il rinomato olio “evo” dell’azienda agricola “Punzo”.

Per rimanere in tema meridionale, il penultimo giorno di fiera lo stand Polselli ha ospitato anche l’APP, l’Associazione Pizzaioli Professionisti con sede in Puglia e presieduta dal maestro pizzaiolo Luigi Stamerra; lo stesso che sta portando avanti un progetto legato allo studio ed alla ricerca dell’impasto alternativo con prodotti quali canapa, grano arso, orzo, farro e farina senza glutine.

Soddisfatto per il nuovo progetto, Emiliano Polselli, definisce eccezionale questo 36esimo Salone del Sigep. “Un’edizione eccezionale – dichiara il responsabile della prestigiosa azienda – che ci ha visto davvero protagonisti. Una manifestazione che ha dato il giusto spessore alla nostra realtà imprenditoriale e, soprattutto, ai nostri prodotti. Una conferma positiva del lavoro che stiamo portando avanti basato sulla qualità, sull’innovazione senza dimenticare la tradizione. Una nota speciale, va senz’altro ai due amici, Salvatore Di Matteo e Sarah Ancarola, con i quali l’azienda ha deciso di condividere un percorso di promozione e tutela delle antiche arti e tradizioni. Due figure professionali che hanno contribuito ad accrescere la visibilità della nostra azienda all’interno del panorama fieristico. La prima, Salvatore Di Matteo, maestro pizzaiolo e friggitore napoletano, ha diretto in maniera soprendente dei momenti di showcooking, mostrando al pubblico le due specialità partenopee per eccellenza, la pizza a libretto e la pizza fritta, la seconda, Sarah Ancarola che, attraverso l’Associazione Terronian, di cui è la responsabile, ha illustrato il progetto “Eccellenze del Sud”. Un progetto, quest’ultimo, ambizioso ma, al tempo stesso, capace di dare il giusto respiro ad aziende che, con i loro prodotti e la loro storia, hanno contribuito a far crescere il Made in Italy”.

 

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