GdF sequestra oltre 1800 giocattoli non a norma, denunciato un cinese.

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4126_IMG_6046I militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Caserta hanno sottoposto a sequestro oltre 1.800 prodotti tra cui giocattoli e altri prodotti natalizi recanti falsa marcatura “CE” e, quindi, altamente pericolosi se utilizzati nelle case domestiche.

Il valore commerciale della merce ammonta a circa 10 mila euro.

Le Fiamme Gialle, nell’ambito dei servizi finalizzati alla repressione dei traffici illeciti in genere, nei pressi del Casello Autostradale Napoli Nord sottoponevano a controllo un mezzo furgonato condotto da un cittadino italiano accompagnato da due soggetti di etnia cinese.

Insospettiti da tale circostanza, i finanzieri procedevano ai rituali controlli riscontrando da subito l’assenza di documenti accompagnatori dell’ingente carico di prodotti trasportati, risultati, da uno speditivo esame, giocattoli e altri prodotti natalizi sprovvisti di marcatura “CE” richiesta dalla direttiva europea sulla sicurezza. Infatti, in tema di giocattoli, tale marcatura è obbligatoria in quanto preordinata a tutelare gli acquirenti dai potenziali pericoli connessi alla salute soprattutto dei bambini, che devono essere salvaguardati dall’utilizzo di materiali tossici ovvero dalla presenza di piccole parti di prodotti facilmente ingeribili.

4126_IMG_6049Di contro, proprio perché realizzati a bassissimo costo, i giocattoli su cui non compare tale marcatura o ne compare una contraffatta, non sono in possesso dei menzionati requisiti di sicurezza, con conseguenti effetti negativi non solo sotto il profilo della tutela del consumatore dal punto di vista della sicurezza, ma anche del corretto andamento dell’economia reale di settore.

L’operazione di servizio effettuata dalla Guardia di Finanza, inquadrata nel più ampio contesto dell’intensificazione delle attività a tutela del “Made in Italy”, che, come noto, riveste un settore strategico per l’economia nazionale, ha consentito di denunciare alla locale Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere un soggetto di nazionalità cinese, per aver posto in vendita articoli che non sono stati sottoposti ai preventivi controlli attinenti la commercializzazione nel territorio italiano.

I recenti e ripetuti risultati di servizio rappresentano un’ulteriore conferma dell’impegno profuso dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta nel controllo economicofinanziario del territorio, anche nello specifico settore della contraffazione, al fine di tutelare la sicurezza dei cittadini, la libera concorrenza dei mercati e, quindi, i commercianti onesti.

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