Gioele Dix è Il Malato Immaginario di Molière dal 3 all'8 febbraio al Teatro Mercadante.

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malato-immaginario-14-15-slider-1ll cartellone del teatro Mercadante propone da martedì 3 ( ore 21) a domenica 8 febbraio Il malato immaginario di Molière con la regia di Andrée Ruth Shammah e protagonisti Gioele Dix nel ruolo di ArganteAnna Della Rosa in quello della serva Tonina, nella superba traduzione di Cesare Garboli del 1976.

Interpreti degli altri personaggi della commedia sono Marco Balbi, Valentina Bartolo, Francesco Brandi, Piero Domenicaccio, Linda Gennari, Pietro Micci, Alessandro Quattro, Francesco Sferrazza Papa. Le scene e i costumi dello spettacolo sono di Gianmaurizio Fercioni; le luci di Gigi Saccomandi; le musiche di Michele Tadini e Paolo Ciarchi, su produzione del Teatro Franco Parenti di Milano.

Andrée Ruth Shammah ritorna al capolavoro di Molière partendo da quel Malato immaginario da lei già messo in scena nel 1982 con protagonista Franco Parenti nel ruolo qui affidato a Gioele Dix, riproposto alle scene in occasione dei venticinque anni dalla scomparsa del grande attore e regista milanese. L

a vicenda “senza tempo e di tutti i tempi del Malato immaginario e delle sue ansie ipocondriache, intreccia situazioni di grottesca angoscia esistenziale allo sguardo ironico e dissacrante sulla contemporaneità, in un crescendo tragicomico impeccabile, capace ancora oggi di affascinare e stupire.

L’impianto scenico è lo stesso che Gianmaurizio Fercioni immaginò nel 1982, privo di tendaggi, di segni di benessere e di eleganze barocche: una stanza di tulle nero, dominata al centro dalla rossa poltrona dell’anziano Malato, accoglie le vicende di questo “piccolo tirannello domestico…dietro la cui semplicità e dietro il cui perbenismo si nasconde – scrive Garboli nell’introduzione al testo – un verminoso e complicato intreccio di fobie e di follie”.

Per Gioele Dix, che nell’allestimento del 1982 interpretava Cleante: “tornare dopo tanti anni a quel Malato immaginario che mi segnò la vita, adesso nel ruolo del protagonista, è stata una grande emozione.”

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