Giornata mondiale della vista, iniziativa IAPB in oltre 70 città italiane.

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Banner-GMV-2014-quadrato-WEBLa vista va protetta sin da giovani: non prendersene cura può significare metterla a repentaglio. Si celebra oggi, giovedì 9 ottobre, la Giornata mondiale della vista, promossa dall’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus e dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Si svolgono iniziative in oltre 70 città italiane in collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti: controlli oculistici gratuiti, distribuzione di opuscoli informativi, conferenze. Inoltre vengono distribuite in 350 scuole superiori italiane circa 50 mila “pezzette” per gli occhiali che consentono di vedere in modo più limpido attraverso le lenti. Questa nuova edizione della Giornata è dedicata, nel nostro Paese, ai giovani e alla guida sicura.

I giovani più a rischio traumi, congiuntiviti e cheratiti
I giovani sono più frequentemente esposti a traumi, congiuntiviti e cheratiti (infiammazioni della superficie dell’occhio ovvero della cornea, che possono essere causate anche da un errato impiego delle lenti a contatto). Normalmente bisogna agire con la prevenzione: molte malattie e danni oculari sono evitabili.
Occhio alla strada
Secondo dati diffusi dall’Oms la cataratta aumenta fino a otto volte il rischio d’incidenti su strada, mentre una riduzione del 40% del campo visivo periferico accresce tale rischio fino a 7 volte (ad esempio un glaucoma non curato). Secondo le stime nel 2020 la metà dei guidatori e degli utenti della strada nel mondo avrà più di 50 anni nel 2020. Il che significa che si pongono nuove sfide sulla sicurezza stradale anche in relazione all’età (che, tra l’altro, è correlata a degenerazioni come la retinopatia maculare legata all’età o AMD).
Quando gli occhi vengono colpiti
Oltre ai periodici controlli oculistici, è certamente buona norma per la prevenzione dei traumi oculari quella di svolgere qualsiasi attività con la maggiore attenzione possibile, indossando quando necessario occhiali protettivi o speciali mascherine. Poiché però in genere non si adottano le necessarie precauzioni, i traumi oculari sono un evento piuttosto frequente. L’occhio è, infatti, la terza parte del corpo ad essere più colpita dopo le mani e i piedi. Il più delle volte i traumi sono prevenibili. La stessa cosa è vera per le malattie oculari: a livello mondiale l’80% dei casi di cecità sono evitabili.
Conferenza e medaglie alla Camera dei Deputati 
Giovedì 9 ottobre il tema della prevenzione della cecità è entrato nelle istituzioni della Repubblica. Si è tenuto, infatti, alle ore 11 un incontro presso la Camera dei Deputati (Sala Aldo Moro). L’avv. Giuseppe Castronovo, Presidente dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità-IAPB Italia onlus, ha conferito una medaglia di benemerenza al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin (ritirata da una sua incaricata). Un’altra medaglia è stata invece consegnata al Consigliere di Stato Claudio Zucchelli. Si sono tenuti, tra l’altro, gli interventi di:Giuseppe Castiglione, Sottosegretario alle politiche agricole, alimentari e forestali
Silvio Paolo Mariotti, Prevenzione Cecità – Organizzazione Mondiale della Sanità
Nico Cereghini, Giornalista e motociclista professionista
Filippo Amore, Coordinatore attività mediche Polo Nazionale di Servizi e Ricerca prevenzione cecità e riabilitazione visiva
Mario Stirpe, Presidente Commissione Nazionale per la Prevenzione della Cecità
Mario Barbuto, Presidente Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti
Matteo Piovella, Presidente Società Oftalmologica ItalianaL’incontro è stato moderato da Nicoletta Carbone di Radio 24.

Occhio alla prevenzione, la vista è un bene inestimabile!

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