Giornata di studi sulla Famiglia contemporanea, sabato 13 al PAN.

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divorzio2Separazioni, divorzi, affidamento dei figli minori. La famiglia moderna sotto la lente d’ingrandimento di psicologi, psicoterapeuti e giuristi che ne conoscono ogni giorno le dinamiche patologiche nelle aule dei tribunali e faticosamente cercano di portare avanti una mediazione per raggiungere un accordo tra marito e moglie.

E’ dedicata alla famiglia contemporanea nelle nuove forme, nelle dinamiche patologiche e nelle sue risorse positive nonché alla tutela istituzionale e alla negoziazione assistita la giornata di studi organizzata dall’Istituto di ricerca e formazione “Didone I.R.For”, presieduto dalla psicologa e psicoterapeuta Roberta De Martino, in programma per sabato 13 dicembre (dalle ore 9:00 alle 13:30) presso il Palazzo delle Arti di Napoli in via dei Mille.

Un incontro, moderato dalla stessa De Martino, a cui parteciperanno il magistrato presso il Tribunale per i minorenni di Napoli Maurizio Barruffo che parlerà delle leggi sulla genitorialità, delle lacune normative e dei mutamenti sociali che sta attraversando la famiglia, il giornalista Rai Romolo Sticchi che, attraverso una carrellata di esempi tratti dalla cronaca quotidiana, dimostrerà come l’assenza di risposte sociali adeguate porti, spesso, a tragici epiloghi, la vicepresidente della Camera minorile di Napoli Luisa Errico che affronterà il tema della negoziazione assistita, della trasformazione del rito e delle nuove attualità mentre la psicoterapeuta Angela De Santis parlerà della condizione del genitore di oggi, illustrando casi e proposte. Seguiranno interventi delle mediatrici familiari Raffaella Perna e Angela D’Addio e degli avvocati Patrizia Riccio e Cecilia Gargiulo

divorzioUn’occasione per riflettere sulla crescente importanza della mediazione familiare: percorso per la riorganizzazione delle relazioni familiari in vista o in seguito alla separazione o al divorzio, e comunque nelle ipotesi di criticità dei rapporti tra i coniugi o tra essi ed i figli. Nelle ipotesi di separazione e divorzio, in particolare, il mediatore si inserisce nel procedimento giudiziario muovendosi in autonomia rispetto ad esso: come terzo neutrale e con una formazione specifica, sollecitato dalle parti, nella garanzia del segreto professionale, si attiva affinché marito e moglie  possano comprendere ed elaborare la propria realtà familiare vivendo i conflitti con responsabilità ed in piena consapevolezza delle dinamiche che li sottendono. La mediazione familiare, inoltre, può favorire l’accordo tra le parti, non solo in ambito familiare ma anche nella sfera commerciale, societaria, giuridico civile, giuridico penale e condominiale.

Ecco, perché, la giornata di studi in programma sabato 13 dicembre al Pan di Napoli è anche l’occasione per presentare l’Istituto di ricerca e formazione in scienze umane, psicologiche, giuridiche e sociali “Didone I.R.For”, con sede a Napoli in via Manzoni 26/G, nato per volontà delle psicologhe e psicoterapeute Roberta De Martino e Angela de’ Santis.

separazioniGrazie all’esperienza clinica e alla professionalità delle sue fondatrici e degli altri soci, impegnati anche in vari ambiti istituzionali, così come gli psicologi, psicoterapeuti, e mediatori familiari di cui si avvale, Didone organizza corsi di formazione e specializzazione rivolti a psicologi, sociologi, avvocati, giornalisti, insegnanti, assistenti sociali, educatori, tutor, e a tutte quelle figure di aiuto che operano nel campo dell’insegnamento, dell’educazione, dell’intervento sociale e della consulenza alle famiglie, per fornire competenze e qualifiche di alto livello che completino il loro profilo professionale.

In particolare, Didone I.R.For. propone il primo “Corso di mediazione familiare biennale sistemico relazionale” organizzato secondo gli standard riconosciuto dal Forum europeo sulla mediazione familiare: 240 ore, equamente ripartite nei due anni, strutturato in modo da offrire 60 ore di tirocini da svolgersi in strutture pubbliche e private, affiancate da 20 ore di supervisione in serie. Il corso si terrà presso la sede dell’ Istituto (via Manzoni, 26 G – Napoli) e si svolgerà in gruppo, con lezioni tecnico-frontali. Il processo di apprendimento include l’osservazione dei ruoli, delle funzioni, e dei meccanismi relazionali in un gruppo di consolidato spessore professionale. Il corso servirà a formare figure professionali specializzate nella mediazione familiare, fornendo le capacità, le abilità, e gli strumenti necessari per poter lavorare in un ambito tanto complesso. In particolare, il corso fornirà una dettagliata e approfondita comprensione delle dinamiche in ambiti   familiari conflittuali, accompagnata dalla conoscenza e identificazione di tutti i componenti della famiglia per sostenere i bisogni dei minori coinvolti e ricercare soluzioni per la gestione ottimale di ogni situazione.

Questo in dettaglio il programma nel biennio:

 

Primo anno di corsi:

– Fondamenti del modello sistemico e teoria della comunicazione

– Osservare, sentire, dialogare: teoria e tecnica relazionale

– Formazione ed evoluzione della coppia

– Famiglia e ciclo vitale

– Cambiamenti, criticità, e conflitti familiari. Separazioni e forme familiari

– Diritto di famiglia

– Fattori di rischio e di resilienza della vita familiare

– Emozioni: dai sentimenti elevati agli istinti più bassi

 

Secondo anno di corsi:

– Analisi della domanda e definizione del setting (contratto e alleanza)

– Tecniche del processo di Mediazione

– Gruppo e Famiglia. La mediazione

– La stesura di accordi

– Mediazione e mondo giuridico familiare e minorile

– Gestione dei conflitti

– Come chiudere un accordo

A fare lezione di “Mediazione familiare” ci saranno Roberta De Martino, psicologa psicoterapeuta,  e direttore dell’area formazione e ricerca, Angela De Santis, psicologa psicoterapeuta, responsabile della clinica  e i docenti Laurita Franchetti e Regina Cosentino, psicologhe e psicoterapeute, Raffaella Perna, mediatore familiare sistemico, Marco Luongo, psicologo psicoterapeuta e criminologo clinico, la vicepresidente della Camera minorile di Napoli Luisa Errico, le mediatrici familiari Raffaella Perna e Angela D’Addio e degli avvocati Patrizia Riccio e Cecilia Gargiulo

Al termine del corso ciascun partecipante sosterrà un esame finale con tesina su un argomento a scelta con tre casi di mediazione trattati.

Per informazioni contattare la segreteria organizzativa scrivendo a segreteriasmf@tiscali.it oppure chiamare i seguenti numeri 081 06 08 664 e 331 28 17 775.

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