Il nuovo biglietto per il Purgatorio.

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Quante volte abbiamo conservato il biglietto di ingresso di un luogo per ricordarlo e riviverne le emozioni e l’incanto? E quante volte lo abbiamo conservato anche perché era bello?

Potrebbe succedere con il nuovo biglietto d’autore di Purgatorio ad Arco. Creato da Anna Aliperta, studentessa dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, vincitrice dell’iniziativa “Un biglietto per il Purgatorio”, il nuovo biglietto di ingresso della Chiesa delle capuzzelle è ispirato a Lucia, l’anima eletta del Purgatorio ad Arco, il teschio col velo da sposa alle quali le donne chiedevano di trovare l’amore e davanti alla quale ancor oggi vengono accesi lumini e deposti fiori.

 

“Un biglietto per il Purgatorio” è l’iniziativa che per il terzo anno di fila ha visto la collaborazione tra Purgatorio ad Arco e Accademia delle Belle Arti di Napoli: 55 studenti della Scuola di Grafica d’Arte e Graphic Design dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, iscritti al Corso di Illustrazione, sono entrati in relazione con il luogo e hanno ideato altrettante proposte grafiche per un biglietto di ingresso capace di raccontarne l’anima e l’identità, costituendone al contempo il “ricordo”. Esposti nella chiesa dal mese di novembre 2016 al maggio 2017, i biglietti sono stati votati da migliaia di turisti che hanno visitato l’intero Complesso o anche la sola chiesa. Il biglietto secondo classificato di Federica Esposito ispirato al dialogo intimo con le anime e quelle di Giulia Nappi, nato da una citazione di Banskj e raffigurante la salita delle anime pezzentelle in Paradiso, saranno stampati e disponibili nei prossimi mesi.

 

Nota al popolo partenopeo come la chiesa “de’ ’e cape  ’e morte” o delle “capuzzelle”, la chiesa di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco sorge nel cuore del centro antico di Napoli, Tribunali 39. Varcandone la soglia comincia un vero e proprio viaggio nella cultura napoletana tra arte, fede, vita, morte. Dalla piccola e bellissima chiesa del ‘600, che custodisce i preziosi marmi e il Teschio alato di Dionisio Lazzari, insieme a capolavori di Massimo Stanzione, Luca Giordano e Andrea Vaccaro, si scende nell’antico e grandioso ipogeo che ospita ancora oggi l’affascinante culto rivolto a resti umani anonimi che diventano speciali intermediari per invocazioni, preghiere, richieste di intercessioni. Tra le anime adottate dal popolo, celebre è quella della principessa Lucia a cui le donne affidano, da lungo tempo, le loro richieste di grazie. Un piccolo museo allestito negli spazi dell’elegante sagrestia completa l’itinerario.

 

Il Complesso Museale è aperto dal lun al ven dalle 10.00 alle 18.00, dom dalle 10.00 alle 14.00. L’ingresso in chiesa è gratuito. Il Complesso (Chiesa, Ipogeo e Museo) è visitabile con visita guidata (partenza ogni 45 min. dalle 10.15) e contributo di € 5,00. Riduzioni per età. È possibile prenotare visite guidate e organizzare aperture straordinarie anche in orario serale.

 

www.purgatorioadarco.it | fbComplesso Museale delle Anime del Purgatorio ad Arco

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