Iniziano i saldi in Campania, durano fino al 2 marzo. Avvio in sordina a Napoli. Occhio alle truffe, come evitarle.

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Saldi partenza anticipata a Napoli con alcuni negozi aperti in via ToledoL’apertura ufficiale dei saldi invernali in Campania è fissata per venerdì 2 gennaio. Ma alcuni negozi hanno pensato di bruciare la concorrenza e quindi già giovedì pomeriggio, nella centralissima via Toledo, vendono merce a prezzi scontati.

In una città affollata di turisti, e con la maggior parte degli esercizi chiusi nella giornata festiva, la presenza di negozi aperti e già in regime di saldo sta attirando non pochi acquirenti.

Avvio in sordina per i saldi a Napoli. Le strade piene di persone, per il bel tempo, e nei negozi sono in pochi ad acquistare. Il motivo? “Sono saldi finti – dice Annamaria, 57 anni – nei negozi non ci sono sempre gli stessi capi dei giorni scorsi e gli sconti non sono reali”.

I commercianti, che speravano nell’avvio dei saldi per incrementare le vendite, si augurano che nel weekend si migliori: “In svendita abbiamo i capi di questa collezione, non vogliamo imbrogliare nessuno”. (ANSA).

La legge vieta sconti o promozioni o simili nel periodo precedente ai saldi, cioè dal 8 dicembre 2014 al 1 gennaio 2015.

• Regole per non cadere nel tranello dei finti saldi:
– Occorre che sia esposto prezzo precedente, prezzo attuale e % di sconto.

– Nel periodo precedente i saldi controllare i prezzi della merce esposta per poi confrontarli con merce e prezzi durante il periodo dei saldi: la merce dovrà essere la stessa e non avanzi di magazzino ed il prezzo precedente dovrà corrispondere al prezzo prima dei saldi.

– I saldi debbono riguardare non tutti i prodotti ma solo la merce stagionale e “quella suscettibile di notevole deprezzamento se venduta durante una certa stagione o entro un breve periodo di tempo, in quanto fortemente legata alla moda”.

– La merce in saldo deve essere tenuta esposta ben separata da quella non in saldo.

– Le carte di credito vanno accettate anche in periodo di saldi.

– Consentire la prova della merce acquistata non è un obbligo del negoziante.

– Conservare lo scontrino (fare la fotocopia perché sulla la carta chimica, l’inchiostro sbiadisce dopo un mese), in presenza di un difetto della merce, anche in periodo di saldi, la merce deve poter essere cambiata: il negoziante è quindi obbligato a sostituire l’articolo difettoso anche se dichiara che i capi in saldo non si possono cambiare.

– Su ogni prodotto esiste una garanzia di 2 anni (D.lgs. 24/2002), che va fatta valere entro 60 giorni dalla data dello scontrino.

– In caso di falsi saldi è possibile rivolgersi ai vigili urbani o all’ufficio commerciale presso il proprio comune.

Questi ed altri consigli per i saldi puoi trovarli sul sito web della Guardia di Finanza

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