L'occhio bionico di Second Sight Medical Product: filmato esclusivo presentato al Parlamento Europeo.

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Second Sight Medical Product, Inc. (Second Sight) ha annunciato oggi che durante i lavori con il gruppo di supporto European Forum Against Blindness (EFAB), il sistema di protesi retinica Argus II è stato scelto per essere presentato in un filmato trasmesso al Parlamento EU per caratterizzare la Giornata Mondiale della Vista (9 ottobre 2014).

Il film vede un paziente olandese 35enne, Jeroen Perk, che è totalmente cieco e non ha percezione della luce, colpire ripetutamente con l’arco il bersaglio usando il Sistema Argus II  per localizzarlo e successivamente  valutare la sua distanza e la sua altezza.

Jeroen, 35enne, lavora per la Netherlands’Customs & Excise. E’ completamente cieco a causa  della malattia genetica Retinite Pigmentosa (RP) diagnosticata all’età di 11 anni. In alcune persone, come Jeroen, la RP priva progressivamente i pazienti della vista, persino della loro percezione della luce, perché una struttura nella parte posteriore dell’occhio chiamata retina viene seriamente danneggiata.

Jeroen è la seconda persona in Olanda a sottoporsi all’impianto di una protesi retinica anche nota come “occhio bionico”. L’intervento, realizzato dal Dott. Marco Mura, è stato effettuato al Oogziekenhuis Zonnestraal AMC Eye Hospital ad  Amsterdam nel giugno 2013.

L’occhio bionico di Jeroen impiega la stimolazione elettrica per bypassare le cellule morte e stimolare le cellule retiniche viventi inducendo la percezione visiva negli individui privi di vista.

Da allora, Jeroen ha usato il dispositivo per orientarsi all’aria aperta, nelle occasioni sociali come i concerti rock o le cene fuoricasa, e sorprendentemente, è stato capace di colpire ripetutamente il centro di un bersaglio al tiro con l’arco.

“L’occhio bionico ha trasformato la mia vita in meglio”, afferma Jeroen Perk.

Il Medico Chirurgo Marco Mura ha detto: “Jeroen è molto abile nonostante la cecità ma la sua capacità a colpire il centro di un bersaglio usando il sistema Argus II non è utile solamente per praticare sport. Jeroen ha vista zero, non sarebbe in grado di scoccare la freccia da nessuna parte vicino al bersaglio senza Argus II – se non per puro caso”.

“Colpire il centro dimostra che Argus II effettivamente riattiva la memoria visiva dei pazienti, acquisita prima della perdita della vista, in combinazione con le immagini fornite dal sistema, per poter accuratamente localizzare oggetti nello spazio e dare una stima precisa della distanza”.

I dati sperimentali di uno studio condotto al Moorfields Eye Hospital a Londra quest’anno (“La protesti Argus II facilita i compiti di raggiungere ed afferrare: serie di casi” di Kotecha, Zhong, Stewart e da Cruz), dimostrano che quando è stato chiesto ai pazienti di raggiungere e afferrare piccoli oggetti usando il sistema Argus II, il sistema facilita questi compiti”:

Second Sight ha ottenuto l’approvazione Europea (marchio CE) per il sistema Argus II nel 2011 e l’approvazione Americana della FDA nel 2013. E’ il primo trattamento di protesi retinica approvato al mondo. Argus II è stato impiantato in circa 90 pazienti. Diversi pazienti stanno usando il sistema da più di 7 anni e ciò dimostra l’affidabilità nel tempo del dispositivo. Argus II è stato oggetto di 20 articoli di revisione paritaria, tra cui il più recente “La protesti Argus II facilita i compiti di raggiungere ed afferrare: serie di casi” di Kotecha et al in BMC Ophthalmology 2014, 14:71.

Argus II opera trasformando immagini video catturate da una camera in miniatura all’interno degli occhiali del paziente in una serie di piccoli impulsi elettrici che sono trasmessi senza fili agli elettrodi sulla superficie della retina. Questi impulsi stimolano le cellule rimanenti della retina e corrisponde una percezione di forme di luce nel cervello. Il paziente impara inseguito ad interpretare queste forme visive per riacquisire alcune funzioni visive.

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