Maltempo, tempesta di vento (130 km/h) a Napoli e Capri, alberi caduti.

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Un vero e proprio uragano si è abbattuto su Napoli nel pomeriggio, il forte vento di scirocco, che secondo il servizio meteorologico dell’Aeronautica Militare ha soffiato con punte di velocità di 130 km/h, ha colorato il cielo di tonalità tra il giallo ed il rosso.

Un albero di grosse dimensioni si è abbattuto, a causa del vento, sulla statale sorrentina, tra Meta e Seiano. Nessuna auto è rimasta coinvolta. Forti disagi per la viabilità. (ANSA).

Una tempesta di acqua e vento sta investendo Capri che da questa mattina è isolata dalla terraferma dopo l’interruzione dei collegamenti marittimi. Fortissime raffiche di vento e una violenta mareggiata hanno investito in particolare il versante di Marina Piccola e dei Faraglioni, più esposto allo scirocco.

Si registrano vari interventi dei vigili del fuoco per cornicioni staccatisi dagli edifici e per alberi caduti. La squadra dei pompieri sta prestando servizio senza interruzione da ieri, vista l’impossibilità del cambio di turno a causa della sospensione dei collegamenti. Anche i medici e il personale all’ospedale Capilupi hanno dovuto prolungare il turno di servizio. (ANSA).

A causa del forte la direzione del Parco archeologico di Pompei ha predisposto, dalle 13,30 di oggi, la chiusura immediata degli scavi di Pompei. La decisione è stata presa per garantire l’incolumità dei visitatori. Il sito resterà chiuso fino a quanto non saranno garantite le condizioni di accesso e fruibilità in tutta sicurezza. I visitatori già entrati nel sito sono stati invitati a uscire con cautela.

Intanto a Napoli i vigili del fuoco e i tecnici del Comune sono al lavoro per rimuovere dalle carreggiate i numersosi alberi abbattuti dal forte vento di Scirocco. Traffico difficoltoso, proprio a causa della caduta di alberi al Corso Meridionale (all’altezza civico 10), in Via Petrarca (vicinanze Unicredit), in Via Labriola (nei pressi della piscina “Galante”), Via Ponti Rossi civico 136 (per caduta albero su carreggiata stradale), Via Macedonia, angolo Ponti Rossi (per caduta albero sulla carreggiata stradale) e Via Tito Lucrezio Caio, angolo parco Virgiliano, (per caduta albero su carreggiata stradale).

“Stiamo rischiando una tragedia ogni volta che ci sono raffiche di vento più forti perché gli alberi sono sempre più deboli e malati per la cementificazione selvaggia e per la mancata manutenzione”, dice il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, ricordando che “in più occasioni ha chiesto una maggiore attenzione sugli alberi, soprattutto quelli nei centri urbani, che, in passato, hanno già fatto vittime”. “Purtroppo verso gli alberi che ci sono nelle città c’è sempre meno attenzione e chiunque si arroga il diritto di distruggerli o danneggiarli come abbiamo denunciato in più occasioni”, ha aggiunto Borrelli ricordando “le tante segnalazioni di parcheggiatori abusivi e incivili che, per creare più posti auto, hanno sradicato alberi dai marciapiedi”.

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