Musica e non solo nel weekend di Capodimonte.

0
259

Proseguono le aperture serali dei venerdì (dalle ore 19.30 alle ore 22.30, ingresso 2 euro) del Museo e Real Bosco di Capodimonte fino a venerdì 5 ottobre 2018, con eventi e attività di animazione. Tutti i venerdi, dalle ore 21.00 alle 22.00 al Salone Camuccini (primo piano) Impromptu, concerti pianistici a programma aperto senza prenotazione a cura del M° Rosario Ruggiero che saranno replicati anche nei weekend (sabato e domenica, dalle ore 11.30 alle ore 12.30); sempre nel weekend animazione nelle sale a cura della Compagnia Arcoscenico. Le aperture serali di venerdì rappresentano un’occasione imperdibile per ammirare le mostre in corso: al secondo piano del museo Carta Bianca. Capodimonte Imaginaire (fino al 9 dicembre 2018), a cura di Sylvain Bellenger e Andrea Viliani e Incontri Sensibili: Paolo La Motta guarda Capodimonte, a cura di Sylvain Bellenger, appena inaugurata che porta per la prima volta al museo l’opera dell’artista napoletano nell’ambito del ciclo Incontri sensibili, dialogo tra artisti contemporanei e collezione storica di Capodimonte. La sensibilità plastica di La Motta non è prigioniera di una specifica scuola o di una sola epoca artistica: il Rinascimento, il Seicento, l’Ottocento napoletano e l’astrattismo, scoperti proprio nella Reggia borbonica, sono ben coniugati nei suoi dipinti. La Motta si interessa a tutte le possibilità del linguaggio pittorico e rende la sua opera prova inconfutabile del ruolo che il Museo di Capodimonte ha avuto e continua ad avere sull’arte contemporanea. Il polittico Genny 2007, dedicato al giovane Genny Cesarano ucciso dalla camorra il 6 settembre 2015, ad esempio, dialoga con opere di Capodimonte realizzate con varie tecniche (pittura, disegno, fotografia, ceramica), appartenenti ad epoche diverse e accomunate dalla sacralità dell’infanzia: il Bambino Gesù, il busto di San Giovanni, l’impenetrabile ragazzo fotografato di spalle da Mimmo Jodice.

Questo weekend è anche l’ultimo per visitare la mostra L’Opera si racconta, un ciclo espositivo di mostre-focus con cui il Museo e Real Bosco di Capodimonte dà voce a dipinti, sculture e oggetti d’arte presentate al pubblico in confronto con altre opere o documenti coevi capaci di spiegarne il contesto in uno spazio dedicato: la sala 6. In mostra fino a domenica 8 luglio 2018 la Sacra conversazione di Konrad Witz in dialogo con due manoscritti della metà del XV secolo provenienti dalla sezione “Manoscritti e Rari” della Biblioteca nazionale di Napoli: Horae Beatae Mariae Virginis Secundum usum rothomagensis, Heures à l’usage de Rouen, 214 fogli di cui 40 in grandi miniature, e Horae Beatae Mariae Virginis, Livre d’Heures, 181 fogli di cui 8 in grandi miniature. La mostra è realizzata in collaborazione con la Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele di Napoli e l’associazione Amici di Capodimonte onlus e realizzata con il supporto dell’azienda Tecno srl.

Infine, domenica 8 Luglio, ore 19.00 (Belvedere) il Coro Polifonico di Napoli diretto dal M° Luigi Grima con Maurizio Iaccarino al pianoforte propne il conceto Il Mito della Notte con musiche di J. Brahms, C. Saint-Saëns, G.Faurè, E. Esenvald, M. Lauridsen, G. Panariello, G. Rossini per la terza edizione del Luglio musicale omaggio al glorioso Luglio musicale di Capodimonte riproposto, dopo il grande successo delle scorse edizioni, dal direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte Sylvain Bellenger con la musicista Elsa Evangelista, la collaborazione dell’associazione Amici di Capodimonte onlus, dedicato quest’anno a Gioachino Rossini, grande compositore italiano nel 150esimo anniversario dalla sua scomparsa. Partecipazione libera.

Prossimo appuntamento sabato 14 luglio alle ore 21.00 con il concerto-spettacolo del Peppe Barra che propone il suo ultimo disco “E Cammina Cammina”, un omaggio al suo cammino artistico iniziato 50 anni fa.

 

LASCIA UN COMMENTO