Napule… e niente cchiù, film restaurato all’Academy Astra.

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Io so’ napulitano, anema e core, anema e vita, pe’ me e’ na’ calamita’ o’ cielo e sta’ citta’!: così recita un verso di Napule… e niente cchiù, famosa canzone scritta da Gaetano Lama e Francesco Fiore. Per la sezione Una cineteca in viaggio di Cinema, mon amourI giovedì dell’Astra, iniziativa di F2 Cultura, giovedì 18 maggio alle 20 verrà proiettato nella sala del Cinema Academy Astra in via Mezzocannone, Napule… e niente cchiù, il film del 1928 che nasce su ispirazione della canzone omonima e che è stato restaurato nel 2001 dal laboratorio L’immagine ritrovata della Cineteca di Bologna..

Protagonista del film è innanzitutto Napoli, piena di vita, luce e sole, e così appare in tutto il suo splendore fin dalle primissime inquadrature: riconosciamo luoghi e scorci paesaggistici, che il restauro restituisce appieno.

La città e il suo popolo ca’ chiagne e vo canta’ trovano incarnazione nella giovanissima Nennella, la sartina e poi cantante protagonista del film. Nennella canta e danza dalla mattina alla sera, in questo particolarissimo film che dimostra, alle soglie della diffusione del sonoro, quanto il cinema muto fosse tutt’altro che sordo. E dimostra anche quanto sia lunga la storia di un genere come il musical, soprattutto nel contesto produttivo napoletano in cui la ricca tradizione della canzone partenopea ha sempre ispirato il cinema.

Eugenio Perego è lo sceneggiatore e regista del film prodotto dalla Lombardo Film, gloriosa casa di produzione fondata da Gustavo – rilevando la Polifilms partenopea con i suoi stabilimenti.

Nennella è la effervescente Leda Gys, una delle più amate divine del cinema muto italiano. Il restauro effettuato dalla Cineteca di Bologna ci restituisce, dunque, non soltanto un bel film ma anche un pezzo importantissimo della storia del nostro cinema.

Come alla fine del primo semestre con l’accompagnamento dal vivo del restauro di Assunta Spina, F2 cultura chiude gli appuntamenti del giovedì di questo anno accademico con un grande spettacolo finale: Napule… e niente cchiù sarà accompagnato dal vivo dai Posteggiatori tristi, che, tra teatro e musica, propongono un’esibizione in cui, a partire dal ricco repertorio napoletano, tradizione e innovazione si contaminano.

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