P_Reesistenze, le foto di Pino Codispoti al borgo di Badolato in esposizione da venerdì 5 al MANN.

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“Osservare le fotografie di Pino Codispoti equivale a fare un viaggio temporale nel passato, una sorta di scavo archeologico tra abitazioni ora dirute, ma che hanno ospitato voci, emozioni, speranze, in ultima analisi vita”: così il Direttore del MANN, Paolo Giulierini, sintetizza l’essenza del progetto “P_Reesistenze”, che Codispoti costruirà all’Archeologico per raccontare le suggestioni offerte dall’antico borgo di Badolato.

La mostra, in programma al Museo Archeologico Nazionale di Napoli dal 5 ottobre 2018 sino al 6 gennaio 2019 (l’inaugurazione sarà giovedì prossimo alle 17.30), ripercorrerà, tramite ventotto scatti, il fascino di una Calabria aspra e bellissima, scenario evocativo che si configurerà, al tempo stesso, come luogo d’origine e punto d’approdo del fotografo.

E proprio l’obiettivo dell’artista, dunque, indugerà sulla dimensione quasi metafisica della città vecchia, perdendosi tra le strade del paese, cercando il colore in ruderi ormai abbandonati, fiutando tracce di vita in luoghi che sembrano lontani anni luce dal caos tipico della società postmoderna: pavimenti, mattonelle sbrecciate, mura crollate e crepe saranno le ferite di un paesaggio simbolico, in cui la presenza dell’uomo appare legata, quasi irrimediabilmente, alla dimensione del passato.

 

“In P_Reesistenze, ho ripercorso quei sentieri che hanno forgiato il mio carattere, il mio immaginario, il mio modo di relazionarmi al mezzo fotografico; ho costruito un dialogo tra oggetto e contesto, in ogni scatto,  per rievocare l’anima e lo spirito di un luogo”, commenta Pino Codispoti.

Parallelamente al progetto espositivo, Codispoti è stato tra i promotori P_Reesistenze/LAB, lavoro corale e workshop creativo per valorizzare il borgo di Badolato: si parte dalla filiera culturale ed artistica, infatti, per promuovere nuove forme di conoscenza e fruizione del territorio calabro.

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