Il Prefetto di Milano Tronca nominato Commissario straordinario a Roma. Renzi: nessuna congiura contro Marino.

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Expo 2015: Advisory board Ocse con Cantone e SalaE’ Francesco Paolo Tronca, attuale prefetto di Milano, il commissario straordinario che guiderà la Capitale dopo la fine dell’amministrazione Marino.

E’ lui l’uomo individuato per traghettare la Capitale nell’anno del Giubileo, dopo aver guidato la prefettura di Milano nel periodo dell’Expo.

Tra le tante emergenze che ha gestito nella sua carriera anche quella della piena del Tevere avvenuta nel dicembre del 2008: l’ex prefetto di Milano Francesco Paolo Tronca, è esperto di sicurezza pubblica, di mediazione sociale, di problematiche dell’immigrazione e gestione di emergenze.

Nato a Palermo nel 1952, Francesco Tronca si è laureato a Pisa in giurisprudenza e storia. E’ sposato ed ha un figlio. La sua carriera inizia da commissario di polizia a Varese nel 1977. Abilitato all’esercizio della professione forense, dopo a il servizio militare come Ufficiale nella Guardia di Finanza, ha superato il concorso di Commissario di P.S., prendendo servizio a Varese nel 1977. Nel 1979 arriva a Milano vincendo il concorso da consigliere di prefettura ricoprendo la carica di capo della segreteria del prefetto e responsabile dell’Ufficio Protezione Civile.

Tra il 1985 e il 2003 svolge i ruoli di vice capo e capo di gabinetto e vice prefetto vicario della prefettura di Milano per poi ricevere la nomina di prefetto della Repubblica e poi diventa prefetto Lucca. Nel 2006 diventa prefetto di Brescia e nel 2008 capo del Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile, fino all’ultimo incarico del 2013 come prefetto di Milano.

Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana è Cultore della materia di Storia del Diritto Italiano all’Università Statale di Milano e autore di numerose pubblicazioni.

“Marino non è vittima di una congiura di palazzo, ma un sindaco che ha perso contatto con la sua città, con la sua gente”. Lo dice Matteo Renzi a Bruno Vespa nel corso di un’intervista per il libro “Donne d’Italia” in uscita il 5 novembre. “Al Pd interessa Roma, non le ambizioni di un singolo, anche se sindaco”, aggiunge. (ANSA)

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