Presentato al Campdoglio a Roma lo Jommelli Cimarosa Festival, dall'8 novembre al 20 dicembre ad Aversa.

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È stato presentato stamattina, nella Sala del Carroccio al Campidoglio la prima edizione del “Jommelli / Cimarosa Festival”. Ad illustrare il programma e le finalità della kermesse il Sindaco di Aversa, Giuseppe Sagliocco, ed il direttore artistico della manifestazione, il maestro Gerardo Di Lella. «Aversa, terra di arte e cultura, si candida con questa manifestazione come punto di riferimento della musica classica internazionale del Settecento – ha dichiarato Sagliocco -, avendo dato i natali a due dei più illustri compositori dell’epoca, Niccolò Jommelli e Domenico Cimarosa. Una occasione per promuovere il nostro territorio, e per creare una idea progetto che possa recuperare quella città che ha grandi tradizioni culturali».

I CONCERTI. L’evento musicale, articolato in dieci appuntamenti verrà inaugurato il prossimo 8 novembre alle ore 10 presso il Sedile di San Luigi in Aversa (Ce), terminerà il 20 dicembre. «Sono orgoglioso di annunciare presenze significative nel nostro festival – così il maestro Di Lella -, come la Fondazione Pietà de’ Turchini che eseguirà il “Trionfo di Clelia”, una delle pagine più interessanti di Jommelli, ed il teatro San Carlo che lo omaggerà con il coro del maestro Marco Faelli. Un tributo necessario a due cittadini aversani che ci hanno dato lustro in tutta Europa».

IL FESTIVAL. Tra i massimi esponenti del Settecento musicale napoletano, ricercati e venerati per la grandezza della loro arte dalle corti di tutta Europa, i due compositori incisero, con il loro straordinario genio, la scena musicale dell’epoca, divenendo con le proprie opere, degli imprescindibili punti di riferimento per generazioni di compositori in Italia ed all’estero. Ne è un esempio il celeberrimo “Matrimonio Segreto” di Cimarosa, capolavoro dell’Opera Buffa, ritenuto fin dal debutto un altissimo, inimitabile esempio di questo particolare genere. Ai due si ispirò persino Mozart che in una lettera al padre scrisse: «Se si vorrà d’ora in poi conoscere le vere aspirazioni della nostra musica, bisognerà rivolgersi ai napoletani».

GLI EVENTI. Tra i concerti previsti dal programma del festival, spiccano quelli dell’Orchestra del Teatro San Carlo, della Fondazione Pietà de’ Turchini, dell’Orchestra del maestro Gerardo Di Lella (un concerto per grande orchestra sul cinema italiano conosciuto nel mondo, da Rota a Morricone, da Piovani a Cipriani). Verrà, inoltre, realizzato un cortometraggio sulla vita di Cimarosa, con l’attore Peppe Lanzetta tra i protagonisti. Previste anche visite guidate in luoghi sacri di Aversa e Succivo.

VALORIZZARE IL TERRITORIO. Il festival sarà anche un’importante occasione per valorizzare, attraverso visite guidate il patrimonio artistico cittadino, le potenzialità turistiche di Aversa: città ricca di storia, arte, cultura, ma anche di una Tradizione religiosa e di una Enogastronomia dall’impronta unica ed inconfondibile. Costellata di edifici religiosi di vario tipo, che le valsero un tempo l’appellativo di “città delle cento chiese”, Aversa è stata la prima Contea normanna d’Italia e del Mediterraneo.

IL SEDILE DI SAN LUIGI. Il progetto, approvato dalla Regione ed ammesso a finanziamento (Por Fesr Campania 2007-2013), prevede anche un intervento materiale con il restauro ed il ripristino del Sedile di San Luigi che sarà adibito ad ufficio di promozione turistica della città di Aversa ed a sede organizzativa dell’evento “Jommelli/Cimarosa Festival”. Il Sedile è l’unico sopravvissuto dei quattro che si trovavano ad Aversa in età medievale ed è il più antico tra i tredici sopravvissuti in Italia. Fu concesso nel 1195 dall’imperatore Enrico VI, il figlio di Federico Barbarossa, alle famiglie dei cavalieri e dei soldati aversani come ringraziamento per l’appoggio ricevuto nella guerra contro i Normanni.

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