Raid contro ambulanza, Scotti (pres. Ordine Medici): Napoli come Raqqa.

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Con un paletto di ferro ha rotto il vetro di un’ambulanza mentre il mezzo stava trasportando in codice rosso un paziente.

E’ accaduto a Napoli, in largo Antignano. Giuseppe Galano direttore della centrale operativa territoriale 118 parla dell'”ennesima vile aggressione” mentre Paolo Monorchio, presidente Cri Napoli, sottolinea che “diventa difficile soccorrere ed aiutare le persone in queste condizioni”.

Non è la prima volta che si verificano aggressioni nei confronti del personale del 118 o atti di vandalismo.

Stamattina, si legge sulla pagina Facebook ‘Nessuno tocchi Ippocrate’ “la postazione 118 del Crispi stava trasportando un codice rosso in Pronto soccorso (paziente a bordo) a sirena e lampeggiante, senza alcun motivo un passante, a Largo Antignano, scaglia un paletto di ferro contro il vetro laterale del mezzo di soccorso mandandolo in frantumi e mettendo a repentaglio l’incolumità di medico infermiera e paziente già di per se grave”. L’infermiera ha riportato trauma ed escorazioni.

Giorni difficili per le ambulanze a Napoli: agli atti vandalici si aggiunge la rabbia violenta di un trasportato. Nel mirino è finita l’ambulanza sostitutiva utilizzata al posto di quella della postazione Crispi, alla quale sabato è stato infranto con un bastone di ferro il vetro mentre trasportava un paziente in codice rosso.

Domenica un uomo, di circa 30 anni, era stato fermato dai Carabinieri – secondo la ricostruzione fornita dai militari – dopo aver tentato di palpeggiare in bagno una donna, il cui marito, richiamato dalle grida, ha poi aggredito l’uomo.

Sul posto sono quindi intervenuti i Carabinieri che hanno bloccato il trentenne. Mentre veniva portato in ospedale per verificarne le condizioni dopo la lite con il marito della donna, in preda ad un forte stato di agitazione, ha rotto con un pugno il vetro sinistro del portellone posteriore.

“Per i medici e per chi in generale lavora per la salute dei cittadini, Napoli è come Raqqa”. Così Silvestro Scotti, presidente dell’Ordine dei Medici di Napoli, sull’episodio di violenza che ha coinvolto un equipaggio del 118 della Croce Rossa italiana. “Esprimo tutta la mia solidarietà alla collega coinvolta, ma anche all’infermiera e all’autista dell’ambulanza. Queste vili aggressioni devono finire, ormai la situazione è fuori controllo. Le Istituzioni devono intervenire in maniera efficace e immediata”. (ANSA).

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