Rapporto Annuale di Federculture “Impresa Cultura”, giovedì 20 al MANN.

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In Italia, per il quarto anno consecutivo a partire dal 2012/2013, i consumi culturali sono cresciuti del 3,1%, facendo registrare, nel 2017, una spesa per i servizi ricreativi (tra questi, musei, teatri cinema) di circa 31 miliardi di euro: a fotografare questo status, il 14° Rapporto Annuale di Federculture “Impresa Cultura”, che sarà presentato giovedì 20 dicembre, dalle 9.30, nella Sala Conferenze del Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

L’evento sarà non soltanto un’occasione per ripercorrere, con autorevoli interpreti, le pagine salienti dello studio di Federculture, ma anche per fare il punto sulle innovazioni dei modelli gestionali che, nel passato recente, hanno rivoluzionato la fisionomia delle imprese culturali nostrane; se, di certo, è aumentato il “fabbisogno culturale” in maniera non armonica tra il Nord ed il Sud del Bel Paese, tocca allora al management delle istituzioni museali ed artistiche il ruolo d’intercettare pubblico potenziale e “non pubblico”.

Tanti i relatori che prenderanno parte alla tavola rotonda in programma al MANN: apriranno i lavori Paolo Giulierini (Direttore del Museo) ePatrizia Boldoni (Consigliere del Presidente della Regione Campania/ Beni culturali), cui seguirannoFrancesca Amirante (Presidente AAA- Accogliere ad Arte), Stefano Consiglio (Università “Federico II” di Napoli),Marco D’Isanto (commercialista esperto in organizzazioni culturali),Renato Quaglia (Direttore Fondazione Foqus), Massimo Santoro (Direttore centrale Pianificazione e gestione del territorio Sito Unesco del Comune di Napoli),Ludovico Solima (Università della Campania “Luigi Vanvitelli”) e Laura Valente (Presidente Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee); modererà il dibattitoRosanna Romano (Direttore generale politiche culturali e turismo Regione Campania), mentre le conclusioni saranno affidate aPierpaolo Forte (Università degli Studi del Sannio/ Consiglio Direttivo Federculture).Il Direttore di Federculture Claudio Bocci, naturalmente, illustrerà al pubblico temi e dati salienti del 14° Rapporto Annuale.

“La progressione della perfomance delle imprese culturali nazionali deve essere abbinata, in ogni caso, ad una riflessione sulla modernizzazione della governance dell’intero sistema cultura italiano: tesaurizzando i risultati raggiunti, adottando una dimensione glocal che coniughi internazionalizzazione e dialogo con il territorio, musei, teatri, biblioteche, archivi e centri di ricerca trarranno giovamento da una disposizione più attiva e curiosa dell’opinione pubblica”, afferma il Direttore del MANN, Paolo Giulierini.

“Il messaggio che attraverso il nostro Rapporto vogliamo ribadire ai decisori politici è che la sfida dello sviluppo del settore della cultura e con esso del Paese può essere vinta solo se si afferma una reale innovazione del processo di valorizzazione del patrimonio culturale, che le politiche pubbliche devono sostenere promuovendo nuovi modelli di gestione efficace e sostenibili e favorendo la produzione di valore attraverso nuove imprese culturali, nell’ottica dell’interesse collettivo e della pubblica fruizione”, commenta Claudio Bocci, Direttore di Federculture.

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