Salpata da La Spezia la nave sccuola della Marina Militare Amerigo Vespucci.

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E’ partita ieri dal porto di La Spezia la nave scuola Amerigo Vespucci della Marina Militare per svolgere la pre-campagna d’istruzione 2018 a favore degli allievi Volontari in Ferma Prefissata Quadriennale (VFP4) della Scuola Sottufficiali di La Maddalena.

La “nave più bella del mondo”, al comando del capitano di vascello Roberto Recchia, dopo la consueta sosta lavori invernale finalizzata alla manutenzione e al miglioramento generale delle strutture, riprende così a navigare con il compito di addestrare il personale militare e, al contempo, portare in giro per il mondo i valori e la storia della Marina Militare e del nostro Paese.

Durante la navigazione gli 82 allievi mariani, di cui 25 nocchieri e 57 tecnici di macchina, saranno infatti impegnati a bordo in numerose attività didattiche ed addestrative nell’ambito delle discipline marinaresche e della formazione etico-militare, al fine di far propri i valori di fedeltà, disciplina e senso del dovere e acquisire l’importanza del lavoro di squadra, che caratterizza ogni marinaio nell’assolvimento dei compiti della forza armata al servizio della collettività.

Dopo le prime due soste nei porti di Palermo e Civitavecchia, l’Amerigo Vespucci farà poi ritorno nella città di La Spezia dove parteciperà dal 19 al 23 giugno alla 6^ edizione del Seafuture 2018, evento dedicato alle innovazioni navali e marittime e di importanza strategica per lo sviluppo di opportunità di business per le imprese nazionali ed internazionali del “comparto difesa.

La navigazione proseguirà nel Mar Tirreno con le soste nelle città di Genova e Livorno, da dove a luglio gli allievi della 1^ Classe dell’Accademia Navale inizieranno la campagna d’istruzione che quest’anno li vedrà impegnati in Oceano Atlantico e Nord Europa per portare l’eccellenza del nostro Paese all’estero.

Media partner: Rai, RTV San Marino, RTL 102.5, Report Difesa e Agenzia Nova.

Approfondimenti

La nave fu progettata, al pari della “gemella” Cristoforo Colombo, da Francesco Rotundi, ingegnere e tenente colonnello del Genio Navale, nonché direttore dei cantieri navali di Castellammare di Stabia.

Il 22 Febbraio 1931 (86 anni fa) a Castellammare di Stabia fu varata la nave Amerigo Vespucci, tutt`oggi in servizio per l`addestramento degli allievi ufficiali dell`Accademia di Livorno.

Il Vespucci ha effettuato dal 2014 al 2016 l’ammodernamento delle capacità operative di bordo e soprattutto l’adeguamento delle sistemazioni logistiche agli standard moderni. L’apparato propulsivo e quello di generazione dell’energia elettrica sono stati completamente sostituiti con prodotti tecnologicamente avanzati; l’Unità è stata dotata di una nuova elica e nuovi sistemi di piattaforma, più efficienti e rigorosamente orientati alla tutela dell’ambiente.

L’importante attività di “ringiovanimento” e “re-styling” del Vespucci è stata coordinata dalla Direzione Lavori e Servizi, ed in particolare della Sezione Studi dell’Arsenale M.M. di La Spezia, con un importante contributo della manodopera “in house” costituita dalle maestranze arsenalizie,  e dal personale di bordo.

Dalla sua entrata in servizio, la Nave ha svolto ogni anno attività addestrativa (ad eccezione del 1940, a causa degli eventi bellici, e degli anni 1964, 1973 e 1997, per lavori straordinari), principalmente a favore degli allievi dell’Accademia Navale, ma anche degli allievi Volontari in Ferma prefissata e degli allievi del Collegio Navale, ora Scuola Navale Militare “Francesco Morosini”.

Dal punto di vista tecnico-costruttivo l’Amerigo Vespucci è una Nave a Vela con motore; dal punto di vista dell’attrezzatura velica è “armata a Nave”, quindi con tre alberi verticali, trinchetto, maestra e mezzana, dotati di pennoni e vele quadre, più il bompresso a prora, a tutti gli effetti un quarto albero. L’Unità è inoltre fornita di vele di taglio: i fiocchi, a prora, fra il bompresso e il trinchetto, gli stralli, fra trinchetto e maestra e fra maestra e mezzana, e la randa, dotata di boma e picco, sulla mezzana.

L’equipaggio è composto da circa 270 militari tra uomini e donne. Nel periodo estivo, la nave imbarca gli allievi volontari in ferma prefissata prima, e successivamente i cadetti dell`Accademia Navale per la consueta Campagna di Istruzione, aumentando l’equipaggio di altre circa 100 unità arrivando così a pieno regime ad oltre 400 persone a bordo.

La Nave scuola Amerigo Vespucci è Ambasciatrice dell’UNICEF da settembre 2007.

 

NAVE SCUOLA “AMERIGO VESPUCCI”

CARATTERISTICHE TECNICHE

Progettista: Tenente Colonnello Francesco ROTUNDI
Impostata: 12 Maggio 1930
Varata: 22 Febbraio 1931
Consegnata alla Marina Italiana: 26 Maggio 1931
Porto di ascrizione: La Spezia (ITALIA)
Comandante Capitano di Vascello Roberto Recchia
MMSI 247999000
Missione: –    FORMAZIONE ED ADDESTRAMENTO (a favore degli allievi dell’Accademia Navale di Livorno, degli allievi volontari in ferma prefissata e degli allievi della Scuola Navale Militare “Francesco Morosini” di Venezia, e varie Associazioni quali Lega Navale Italiana, STA-I, etc.).

–    NAVAL DIPLOMACY.

–    DUAL-USE, ovvero Attività “Duali” in collaborazione con Agenzie e varie Associazioni non governative (e.g. UNICEF, WWF, Mare Vivo, etc.).

Dislocamento: 4.000 tonnellate
Lunghezza: 82 mt (lunghezza scafo) –  101 mt (lunghezza fuori tutto)
Larghezza: 15,5 mt
Pescaggio: 7,3 mt
Vele: 2.650 mq – 24 vele, tra cui vele quadre, vele di strallo, fiocchi e 1 randa; le vele sono fatte di tela “olona” (tessuto di canapa), realizzate mediante cucitura di più strisce (c.d. “ferzi”).
Alberatura: Albero di Mezzana (43 mt) – Albero di Maestra (54 mt) – Albero di Trinchetto (50 mt) – Bompresso (18 mt)
Cavi, cime e bozzelli: Lunghezza totale delle cime: circa 36 Km.

Bozzelli e Paranchi: 900 in legno e 120 in acciaio.

I ponti: Lo scafo è del tipo a tre ponti principali, continui da prora a poppa (di coperta, di batteria e di corridoio), più vari ponti parziali (copertini); possiede due sovrastrutture principali, il Castello a prora e il Cassero a poppa, che si elevano sul ponte di Coperta e che idealmente ne sono la continuazione. Le tipiche strisce bianche che si trovano sulla parte nera dello scafo, in corrispondenza degli oblò, ricordano i portelli dei cannoni dei Vascelli del XIX secolo.
Varietà di legni Teak: ponte principale e la plancia di poppa; mogano, teak e legnosanto: per le attrezzature marinaresche (pazienze, caviglie e bozzelli); frassino per i carabottini; rovere per gli arredi del Quadrato Ufficiali e per gli Alloggi Ufficiali; mogano e noce per la Sala Consiglio.
Imbarcazioni 11 in totale: 2 motoscafi; 2 motobarche; 2 motolance; 4 palischermi (a vela e a remi) usati per le esercitazioni dei cadetti; 1 baleniera a poppa, anch’essa a remi ed a vela riservata al Comandante.
Motori Sistema di generazione integrato ed automatizzato di tipo Diesel-Elettrico, costituito da:

– 2 Diesel Alternatori 8 cilindri MTU 8V4000M23F da 620 KW;

– 2 Diesel Alternatori 12 cilindri MTU 12V4000M33F 1200 KW.

Propulsione fornita da 1 Motore Elettrico Principale (MEP) NIDEC ASI (ex Ansaldo) CR1000Y8, costituito da due indotti da 750 KW ciascuno per un totale di 1500 KW di potenza continuativa.

Impianto Elettrico Distribuzione Primaria:                 380V / 50hz

Distribuzione Secondaria:             220V / 50hz e 115V / 60 hz

Illuminazione In/Out:                    LED

Velocità Massimo 11 nodi, con navigazione a motore;

Massimo 15 nodi, con navigazione a vela.

Equipaggio 264 membri dell’Equipaggio (15 Ufficiali, 64 Sottufficiali, 185 Marinai) + circa 80 Allievi volontari ovvero 100 allievi  dell’Accademia Navale con il relativo personale di supporto al seguito.

 

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