Sequestrati beni per oltre 170.000€ all'ad di una partecipata del Comune di Napoli.

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Attacchini_NapoliA conclusione di articolate indagini dirette dalla Procura della Repubblica di Napoli, militari appartenenti al I Gruppo della Guardia di Finanza di Napoli, in esecuzione del decreto di sequestro preventivo ai sensi dell’art. 321, commi 1 e 2, C.P.P., emesso dal G.I.P. del Tribunale di Napoli su richiesta della Procura Partenopea – Sezione Reati contro la Pubblica Amministrazione, ai sensi degli artt. 322 ter e 640 quater c.p., hanno proceduto al sequestro preventivo di beni appartenenti a nei confronti di MARTINATO Giorgio Patrizio, fino alla concorrenza dell’imp0l1o complessivo di € 174.900,00.

Il provvedimento è stato determinato dagli sviluppi investigativi condotti nei confronti della “ELPIS S.r.l.”, società a partecipazione pubblica fino al 21 giugno 2010 e, a decorrere da tale data, ad esclusiva partecipazione del Comune di Napoli, operante nel settore delle pubbliche affissioni e della pubblicità e deputata anche all’accertamento e riscossione delle relative entrate.

Le indagini, che hanno comportato altresì l’escussione di circa 100 soggetti, hanno consentito di accertare che l’indagato MARTINATO Giorgio Patrizio, amministratore delegato pro tempore della “ELPIS S.r.l.”, con artifizi e raggiri ovvero con falsificazione di contratti per prestazioni occasionaI i a nome di soggetti ignari che figuravano, fittiziamente, come prestatori di servizi, in realtà mai forniti, attraverso l’emissione di assegni bancari tratti dal conto corrente societario sul quale era delegato ad operare, si impossessava di denaro della società.

In particolare è emerso in maniera indiscutibile che alcuni titoli di credito erano stati incassati direttamente da MARTINATO Giorgio Patrizio.

Tale condotta fraudolenta ha procurato alla citata società “ELPIS S.r.l.” e all’ente Comunale partecipato un rilevante danno patrimoniale, determinato dalle somme indebitamente pagate per inesistenti prestazioni e dai relativi versamenti fiscali in favore dell’Erario.

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