Storie e leggende napoletane. XX edizione del Maggio dei Monumenti nell’ambito del Forum Universale delle Culture di Napoli – dal 1 maggio al 1 giugno.

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La manifestazione, che rappresenta un momento di importante approfondimento culturale per i cittadini e i turisti, assume quest’anno un significato particolare giungendo alla sua ventesima edizione e essendo il primo grande evento organizzato e finanziato dal Forum Universale delle Culture di Napoli. “Il Maggio” di quest’anno si intreccia e rimarca il più ampio tema della “Conoscenza“, uno dei cinque assi tematici portanti dell’evento Forum Universale delle Culture.

Il fil rougeStorie e leggende napoletane“, liberamente ispirato all’omonimo testo di Benedetto Croce, si presta  in maniera particolare a valorizzare il significato più autentico dell’iniziativa attraverso un’esplorazione del vissuto storico di Napoli, dell’immaginario collettivo della città e delle sue radici storiche europee  e mediterranee.

La manifestazione, che rappresenta un momento di importante approfondimento culturale per i cittadini e i turisti, assume quest’anno un significato particolare giungendo alla sua ventesima edizione e essendo il primo grande evento organizzato e finanziato dal Forum Universale delle Culture di Napoli. “Il Maggio” di quest’anno si intreccia e rimarca il più ampio tema della “Conoscenza“, uno dei cinque assi tematici portanti dell’evento Forum Universale delle Culture.
Il fil rougeStorie e leggende napoletane“, liberamente ispirato all’omonimo testo di Benedetto Croce, si presta  in maniera particolare a valorizzare il significato più autentico dell’iniziativa attraverso un’esplorazione del vissuto storico di Napoli, dell’immaginario collettivo della città e delle sue radici storiche europee  e mediterranee.

La XX edizione del Maggio dei Monumenti è prevista dal 1 maggio al 1 giugno 2014 ma le iniziative in coincidenza con il Forum sempre sul tema “Storie e leggende napoletane” proseguiranno fino al 30 giugno. Il programma si articola in una sezione speciale che vede protagonisti l’Istituto italiano per gli studi storici, la Biblioteca nazionale “Vittorio Emanuele III”, la Società napoletana di storia patria, l’Accademia pontaniana, la Società nazionale di scienze lettere e arti, l’Istituto italiano per gli studi filosofici, la Fondazione Premio Napoli, la Stazione zoologica “Anton Dohrn” a testimoniare il profondo legame con il magistero, la vita e l’opera di Benedetto Croce offrendo il contributo delle alte tradizioni e patrimoni che custodiscono. A ciò si aggiugno otto percorsi artistico/letterari, itinerari turistico/culturali ugualmente ispirati all’opera di Benedetto Croce che si snoderanno nei cinque fine settimana del “Maggio”.

Immancabile il programma di adozioni speciali realizzato dalla Fondazione Napoli 99 con il suo progetto “La scuola adotta un monumento” cui si affiancano quest’anno le attività di animazione culturale svolte sul territorio dalle scuole storiche napoletane. Ampio spazio è dedicato inoltre ai tantissimi eventi che spontaneamente gli operatori culturali della città propongono ogni anno arricchendo notevolmente e preziosamente il programma istituzionale. Novità per questo 2014 è l’estensione delle attività ai comuni limitrofi quali Boscoreale e Castellammare di Stabia che hanno abbracciato con un proprio programma il “Maggio” napoletano.

Nota non marginale anzi elemento caratterizzante per brio e originalità l’intera manifestazione è la campagna promozionale del “Maggio” che anche quest’anno è affidata ai talenti dell’Accademia di Belle Arti di Napoli. Per l’occasione i giovani studenti hanno sviluppato un nuovo progetto grafico e audiovisuale. Un “Maggio”, dunque, ricchissimo che oltre al contributo ideativo ed organizzativo dell’Assessorato alla Cultura ed al Turismo del Comune di Napoli, si avvale del supporto della Fondazione Forum Universale delle Culture e, che vede protagonisti sempre più numerose associazioni, operatori culturali, ragazzi delle scuole e insegnanti, prestigiose istituzioni culturali, tutti insieme mobilitati per presentare al mondo, ancora una volta, l’immagine vera a bella di una città non solo creativa e colta, ma giustamente fiera ed orgogliosa di un grande passato e consapevole di rappresentare una risorsa per l’Italia, per l’Europa, per il Mondo.

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