Successo a Roma per il XII Pizza World Cup.

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Il Pizza World Cup, organizzato dalla società Follie Production di Augusto Folliero, al Palacavicchi di Roma, ha registrato, come e più delle sue precedenti 11 edizioni, un gran successo di partecipazione oltre che di concorrenti nelle svariate sezioni di gara che il concorso prevedeva, anche di un folto pubblico che ha seguito le gare e con grande interesse le premiazioni nella serata di gala.

L’ambita coppa del Pizza World Cup (coppa assegnata al partecipante al campionato che ha totalizzato più punti e vinto più gare), è stata conquistata dal supercampione 2015 Vincenzo D’Apote titolare di una pizzeria a Lesina.

E’ stato uno spettacolo unico e rinnovato da Augusto Folliero che figlio d’arte, nella continuità di un percorso vincente che l’UPTeR (Unione Europea Pizzaiuoli Tradizionali e Ristoratori), con il suo presidente Alfredo Folliero coadiuvato dall’intera famiglia porta avanti nel mondo con un gran successo per la Pizza e per i Pizzaiuoli, ha saputo offrire quest’anno quel tocco in più di rinnovamento ad un evento che, di certo non aveva bisogno d’altro per raccogliere gratificazioni, ma che con quel tocco in più di gare ed innovazioni è stato reso certamente più moderno ed attraente.

A presentare la kermesse è stato chiamato Enzo Calabrese, un vero maratoneta del settore, instancabile, sempre pronto anche dopo ore di gare ad animare e coinvolgere partecipanti e platea, capace di condurre uno spettacolo, rinnovandosi di continuo nel presentare ospiti, pubblico presente, organizzatori, sponsor e tutto quanto accadeva intorno a lui, come esige la qualificazione di vero e bravo presentatore.

Le due giornate intense di gare hanno portato alla determinazione dei vincitori della kermesse per le varie categorie e del super campione del mondo 2015. L’esperta giuria ha avuto come presidente Flavia Ferraro, discepolo di Auguste Escoffier, ed altri noti nomi come Umberto Fornito pluricampione mondiale dell’STG ed altre categorie di pizze, il maestro Gaetano Fazio noto nel mondo per le specialità di pizze e ristorazione che produce nel suo omonimo ristorante a Ischia, il presidente dell’APN Sergio Miccù, il giornalista enogastronomo e Prefetto per la Campania dell’Accademia Italiana di Gastronomia Storica Giuseppe De Girolamo ed altri noti esperti personaggi del settore. Presente in giuria anche la titolare dell’azienda Vinicola Annarumma di Boscoreale, signora Felicia, che al di fuori del concorso, ha fatto esplodere di gioia, in alcuni momenti della giornata, tanti pizzaioli offrendo loro, in momenti di pausa dalle gare, la sua fantastica, graditissima “Bomba d’Amore”, un vino inconfondibile, autentico, sincero, affascinante nel gusto quanto nei sapori perché vero vino Falanghina, spumantizzato e prodotto con la sola passione che l’ha portata ad una inconfutabile affermazione oltre che nel suo territorio campano anche in tutta la nostra penisola e nel mondo. Uno spumante che, se poi offerto direttamente da Felicia, viene completato da quel valore in più che è il fascino di una bella donna, il suo dinamismo, la sua grande signorilità, e soprattutto la sua voglia di rendere felici altri, attraverso la sua onestà in senso lato, partendo, ovviamente, dal suo prodotto vino elaborato con tutti i crisma del “naturale” senza artefazioni, ma solo lavorazioni corrette di un prodotto vero e sincero nettare di Bacco.

Come nelle precedenti edizioni che il grande esperto Prof. Cav. Alfredo Folliero ha organizzato con la collaborazione oltre che del figlio Augusto, anche della moglie Flavia, del figlio Mario Amedeo e delle figlie Tiziana e Daniela, non è mancata la presenza degli allievi dell’Istituto Paritario Alberghiero Alessandro Volta di Patti (ME), accompagnati da Carmelo Merenda vice preside vicario dell’Istituto, unitamente al direttore Nino Calabria ad altre nove persone.

Nel corso della premiazioni, Folliero ha annunciato anche che sta organizzando un Grande Campionato a Città del Messico.

Alfredo Folliero ha anche detto che in primavera verrà realizzato il progetto della nascita di una certificazione molto importante a livello di credito americano rilasciata dalla scuola dell’UPTeR, creando un’aula di crediti aperta a tutti gli istruttori di qualsiasi scuola e associazione della pizza e tutti i pizzaiuoli che ritengano che la certificazione sia un gran titolo di merito. La certificazione avrà la supervisione di Gaetano Pascal, direttore del dipartimento di criminologia della scuola a livello universitario di alta formazione con riconoscimento a carattere internazionale, mentre per gli aspetti giuridici e legali garantirà Daniela Folliero.

Il presidente dell’UPTeR ha, di seguito, messi in evidenza i due Master che l’UPTeR, come annunciato, intende realizzare ogni anno presso le Università ed il Campus di Roma che rilasceranno certificazioni a valore di crediti universitari, affermando infine che questa iniziativa è prima in Italia ed in Europa.

Anche in questo Pizza World Cup, le premiazioni sono state veramente tante e non solo per i vincitori delle varie gare, ma anche per personaggi che si sono distinti e sono stati elementi altamente qualificanti nel mondo della pizza. Il primo premio di quest’anno: il “Premio Follie”, quale riconoscimento alla carriera è stato consegnato a Daniela, moglie di Enzo Momentè, pizzaiolo titolare di un negozio di pizza al taglio a Porto Santa Margherita, deceduto a Caorle a causa di un Incidente stradale con la sua moto. Mentre altri  “Premio Follie” per merito e professionalità dimostrata nella lunga carriera professionale nel mondo della ristorazione, sono stati assegnati a Antonio Tammaro proveniente dal centro di Napoli, a Luigi Sorbillo da Napoli, a Sergio Miccù presidente dell’Associazione Pizzaiuoli Napoletani, al salernitano Marco Di Pasquale titolare della pizzeria “Il Giardino degli Dei”, al Prof. Carmelo Merenda di Patti,  premiato da Augusto Folliero, al noto maestro pizzaiuolo  Gaetano Fazio che da Ischia con la sua pizzeria ha proiettato la vera pizza napoletana nel mondo, mentre Alfredo con la moglie Flavia ed i figli Tiziana, Augusto e Mario Folliero hanno premiato Umberto Fornito super maestro pizzaiolo, pluricampione mondiale in tutte le categorie e concorsi di Pizza, partendo dalla vittoria al primo campionato del mondo di pizza STG a Salsomaggiore nel 2005, il quale ha a sua volta premiato la famiglia Folliero, aggiungendo ai nomi di tutti i familiari anche l’altra figlia Daniela, non presente per urgenti ed improcrastinabili impegni di lavoro in quanto noto avvocato del foro romano. La premiazione di Fornito a Folliero, recitava così: “Premio di eccellenza alla famiglia Folliero per aver divulgato l’arte della pizza nel mondo. Con simpatia da Umberto Fornito“. Targhe anche per Antimo Caputo Main Sponsor del concorso con le sue note farine, a Domenico Cirigliano che con i suoi forni segue sponsorizzando tutte le attività di concorso dell’ UPTeR, a Gennaro Gallo imprenditore napoletano di arredamento negozi  Soluzione Bar – Pizzerie – Ristoranti ed al presentatore Enzo Calabrese da Folliero definito “La voce di Napoli” il quale nel ricevere il premio ha ricordato essere anche la voce ufficiale di Rete 4 ed Italia 1, del gruppo Mediaset, e quindi di essere lieto di aggiungere questo agli altri importanti riconoscimenti conseguiti.

Infine l’elenco completo dei vincitori, che vede campione del PIZZA WORLD CUP 2015 Vincenzo D’Apote, continua con i campioni dell’anno per le varie categorie che hanno caratterizzato il concorso. Campione del mondo per la Pizza Fritta è Mario Giordano, per il Calzone DOC Antonio Sacco, per la Pizza Innovativa Alfonso Esposito, per la Pizza No Glut Francesco Marino, per la Pizza Fantasia Locale Trattoria Da Silvio, per la Pizza Acrobatica Egidio Montoli, per la Pizza Margherita DOC  Hiroyuki, per la Pizza Marinara Antonio Trivento, per la Pizza in Pala Salvatore Lionello, per la Pizza in Teglia Sadi Mikael, per la Pizza Emergenti Vincenzo Della Monica, per la Pizza Scenografica Claudio Vicanò, per la Pizza Dessert Nizar Escobar, per la categoria Pizza Toro Luigi Fucci, il campione mondiale 2015 di 120 Secondi e Sapori del Sud è Giuseppe Cravero Sheila Comi ed infine per lo Spaghetto d’Oro vincitore al mondo è Vincenzo D’Apote.

Giuseppe De Girolamo

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