Vittoria in Giallo, ultimo appuntamento con Carlo Mazza e Tina Cacciaglia giovedì 29.

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Napoli e la Puglia per l’ultimo appuntamento della rassegna noir di via Vannella Gaetani Giovedì 29 maggio alle 18 nello Spazio Cultura Fenailp-Fenalca confronto tra “Il cromosoma dell’orchidea” di Carlo Mazza e “Il sussurro di vico pensiero” di Tina Cacciaglia.

Saranno presentati giovedì 29 maggio alle 18, nello Spazio Cultura della Fenailp con Fenalca, in via Vannella Gaetani, 27 (secondo piano) a Napoli, “Il cromosoma dell’orchidea” di Carlo Mazza, edito da e/o e “Il sussurro di vico Pensiero” di Tina Cacciaglia di Runa Editrice.

Converserà con gli autori il giornalista Massimiliano Amato. Leggerà alcuni brani tratti dai libri la regista e attrice Brunella Caputo.

La presentazione è stata organizzata dall’associazione culturale  “Porto delle nebbie”, nell’ambito della rassegna dal titolo “Vittoria in giallo”, giallisti napoletani e non solo, che mette a confronto, di volta in volta, due autori che declinano questo amatissimo genere letterario utilizzando chiavi narrative diverse. Nel caso specifico “Il cromosoma dell’orchidea” di Mazza, un intricato giallo ambientato in Puglia – e “Il sussurro di vico Pensiero” di Cacciaglia, un noir ambientato in una Napoli immersa nell’occulto.

Inaugurato a febbraio con Maurizio de Giovanni, ospite del primo appuntamento di “Vittoria in giallo”, lo “spazio cultura” della Fenailp con Fenalca, si trova nel cuore di Napoli, nelle sale del secondo piano del palazzo storico di via Vannella Gaetani 27, nelle immediate vicinanze di piazza Vittoria. Qui operano la Fenailp che rappresenta le PMI dei vari settori e i liberi professionisti e la Federazione Nazionale Autonoma Lavoratori Commercianti ed Artigiani in sigla Fenalca, che rappresenta e tutela i diritti e gli interessi economici e sociali dei lavoratori dipendenti.

Carlo Mazza è nato a Bari nel 1956, dove ha sempre vissuto. Lavora in banca da 35 anni e si è occupato di organizzazione e gestione dei rischi. Con il personaggio di Antonio Bosdaves, ispirato ai suoi trascorsi militari, ha pubblicato per la collezione Sabot/age delle Edizioni e/o i polizieschi Lupi di fronte al mare (2011), incentrato sulle relazioni tra politica, finanza e sanità, finalista al Festival Mediterraneo del Giallo e del Noir 2012 e tradotto in lingua spagnola dalle Ediciones Seronda, e Il cromosoma dell’orchidea (2014).

Il cromosoma dell’orchidea. Alla vigilia delle elezioni amministrative, Gabriele Lovero si candida e riceve una proposta di alleanza da un navigato senatore. In cambio, gli sarà chiesto di favorire i progetti di due spregiudicati imprenditori, decisi a costruire un vasto complesso residenziale in un’area a rischio idrogeologico. Il capitano Bosdaves indaga sul presunto suicidio di un amico d’infanzia, un ambientalista precipitato in una cava contigua ai futuri cantieri edilizi: un antro dalle parvenze infernali che custodisce orchidee di voluttuosa bellezza. Sullo sfondo di una partita che contrappone angeli e demoni e ha come posta la salvezza ambientale, agiscono personaggi vibranti e intensi, animati da lucenti passioni o soggiogati dalla carnalità, in una corsa scintillante verso la rivelazione finale. Una vicenda che narra la realtà accecata del Sud, con lo sguardo consapevole di chi ne fa parte e ha scelto di restarvi.

Tina Cacciaglia. Nata a Napoli, sociologa, ha pubblicato diversi articoli e racconti su giornali e riviste. Nel Concorso Io Scrittore 2011 è risultata vincitrice con un romanzo giallo, pubblicato in ebook dal Gruppo Mauri Spagnol nel 2012. Nel 2013 ha pubblicato il noir napoletano “Il sussurro di vico Pensiero” per Runa Editrice.

Sempre per la Runa Editrice, a dicembre 2013 ha pubblicato “La signora della Marra” di cui è coautrice, romanzo storico già nominato tra i segnalati per merito al Premio Calvino 2009

Il sussurro di Vico Pensiero. Fantasmi e leggende del passato. La vita di Adriana s’incrocia con l’antica storia della nobildonna Maria d’Avalos e del suo amante e con quella contemporanea di Elena, una collega di studi trovata morta con in gola della saggina di cui sono fatte le scope delle streghe. Adriana si addentra in una Napoli a lei sconosciuta, nei rioni appartenenti alla camorra, e assieme al fidanzato, un tormentato Commissario di Polizia, inizia una indagine che la porterà a scoprire una vera e propria città nella città, immersa in antiche tradizioni, incarnate da personaggi come Costanzo ‘o Scartellato, che parla con i morti del Cimitero delle Fontanelle, o Maria ‘a Putecara, che legge le carte e scaccia il malocchio. Un viaggio negli inferi che è un autentico giallo tra coinvolgenti intrecci in una Napoli popolata da fantasmi e superstizioni, immersa nell’occulto, nei misteri e nelle sue contraddizioni.

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