Terroni, storia di una grande bugia, mercoledì 17 al Fabric Hotel di Portici.

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“Furono chiamati briganti per infangarli e presentarli alla stregua di criminali. Erano, invece, cittadini che al tempo dell’annessione del Sud (1861) osarono ribellarsi all’invasione dei sabaudi. Invasori che li depauperarono di ogni ricchezza radendo al suolo numerosi paesi dopo averli annientati. La memoria di quanto accadde deve essere ricordata e commemorata degnamente”.

E’ quanto sostenuto da illustri letterati e docenti universitari, la cui battaglia per il riconoscimento di un giorno della memoria per le vittime dimenticate del mezzogiorno è contenuta in una mozione presentata dal gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle alla Consiglio regionale della Campania e in tutte le regioni meridionali.

La proposta sarà illustrata nel corso del convegno “Terroni, storia di una grande bugia” dal capogruppo M5S al Consiglio regionale della Campania Valeria Ciarambino, i consiglieri regionali M5S Maria Muscarà e Gennaro Saiello. L’evento è stato organizzato dal portavoce al Senatore M5S Sergio Puglia con il supporto di Alessandro Caramiello e verte sullo smascherare ‘una grande bugia’. L’appuntamento è per domani, mercoledì 17 maggio, alle 17.30, al Fabric Hotel di Portci.

Al dibattito prenderanno parte lo scrittore Pino Aprile, il Professor Gennaro De Crescenzo, il giornalista Angelo Forgione, il Senatore M5S Sergio Puglia, il capogruppo M5S al Consiglio regionale della Campania Valeria Ciarambino, i consiglieri regionali M5S Maria Muscarà e Gennaro Saiello e il candidato sindaco M5S a Portici Giovanni Erra. Il convegno sarà moderato dal giornalista Luca Antonio Pepe.

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