A scuola di cucina e di sala per promuovere l’inclusione di ragazzi vulnerabili insieme ad Anpa.

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Sono 14, di età compresa tra i 20 ed i 35 anni, affetti da lieve disabilità e con diverse patologie tra cui Sindrome di Down e Sindrome di Asperger già utenti del Centro Polivalente “La Gloriette”, i giovani destinatari del Progetto “La Casetta dell’Autonomia”, il percorso di Formazione Professionale per Aiuto Cuochi  e Camerieri di Sala, fortemente voluto dalla Cooperativa Sociale L’Orsa Maggiore di Napoli,  sostenuto dalla Fondazione San Zeno di Verona ed affidato nella sua delicata organizzazione e gestione, all’ANPA – Accademia Nazionale Professioni Alberghiere di Roma,  prima Scuola-Albergo d’Italia, da 25 anni specializzata nell’Alta Formazione Professionale per il settore dell’Hotellerie e della Ristorazione.

Il Progetto, partito lo scorso Ottobre, si conclude Lunedì 28 Maggio alle ore 13,00, con un coinvolgente Final Work che vedrà impegnati i giovani partecipanti ai Corsi, nella preparazione e servizio di un elaborato pranzo (Cocktail di benvenuto, Parmigiana di melanzane, Gnocchetti di pasta fresca alla Nerano, Millefoglie di maiale, friarielli e provola con contorno di patate novelle, Buffet di dolci e torta), riservato alle Istituzioni ed alla stampa ed esaminato da una giuria tecnica di operatori ed esperti del settore enogastronomico.

All’evento non saranno invitati a partecipare i genitori e le famiglie dei ragazzi, solo per evitare momenti di forte emozione, ma genitori e familiari saranno presenti al momento finale dell’esame, nella cerimonia di assegnazione delle Qualifiche Professionali di Aiuto Cuoco Cameriere di Sala che seguirà al brindisi di auguri ed al taglio della torta, per l’occasione realizzata ed offerta dalla famosa Pasticceria Scaturchio di Napoli, che con questo semplice ma significativo gesto, ha voluto  manifestare il proprio sentimento di solidarietà, partecipazione e sostegno al tema della disabilità e vulnerabilità sociale.

 

Il tutto in una location di grande suggestione e di forte contenuto etico e simbolico, bene confiscato alla camorra, oggi Centro Sociale Polivalente La Gloriette di Via Francesco Petracca, 50 (Posillipo), sede delle attività de L’Orsa Maggiore, la Cooperativa sociale dedita all’integrazione, alla socializzazione ed all’inclusione sociale dei ragazzi più vulnerabili, nata nel 1995 ed oggi Presieduta da Angelica Viola.

Già partner de L’Orsa Maggiore nell’organizzazione e gestione di particolari e delicati percorsi formativi, come nel caso del Progetto “Spazio Mamma” (Save The Children), riservato a giovani mamme vittime della violenza domestica, formate come Cameriere ai piani d’Hotel, anche in questa occasione, l’ANPA, partendo dall’analisi della specificità dell’utenza destinataria del progetto formativo e dell’importante obiettivo di inclusione sociale da raggiungere (insegnare un mestiere, fornire degli strumenti di autonomia lavorativa, mettere alla prova, favorire l’integrazione sociale, abbattere pregiudizi e prevenzioni…), ha elaborato i percorsi formativi per Aiuto Cuoco e Cameriere di Sala e Bar secondo degli specifici contenuti didattici e metodologie d’insegnamento che hanno permesso non solo di trasferire ai giovani destinatari abilità e competenze tecniche-operative di base, bensì anche di stimolare e sviluppare negli stessi, abilità cognitive e gestuali con le quali tutti i ragazzi hanno potuto rafforzare il proprio senso di autostima e sicurezza e raggiungere un livello di autonomia individuale sufficiente a poter tentare di intraprendere una prima esperienza “professionale” nell’ambito della ristorazione e del servizio, a contatto con personale e clientela normodotata, così come a migliorare le proprie abilità in ambito domestico e familiare.

Scelti dalla Direzione Didattica dell’ANPA non solo sulla base delle personali competenze professionali, bensì soprattutto sulle doti umane e sulla personale predisposizione a svolgere attività di coaching, i due formatori si sono posti nei confronti dei giovani destinatari del progetto non come meri “docenti”, bensì come “modelli comportamentali” da emulare, da cui apprendere, con i quali confrontarsi negli errori e nei successi, con i quali imparare divertendosi, senza però perdere di vista la realtà e la concretezza dell’obiettivo da raggiungere.

 

Una straordinaria occasione dunque per i giovani destinatari, tutti arrivati alla fine del percorso con lo stesso entusiasmo e motivazione, non solo per approcciare con dei mestieri meravigliosi, ma anche e soprattutto per acquisire maggiore sicurezza nelle relazioni interpersonali, imparando ad interagire con i colleghi o con eventuali clienti, superando stati di insicurezza, disagio o fragilità eventualmente derivanti dalla percezione della propria “diversità” fisico-psichica.

 

L’occasione degli esami finali, rappresenterà per tutti i ragazzi il primo vero ed importante debutto, anche se alcuni di loro, grazie al sostegno partecipativo, alla sensibilità ed alla collaborazione solidale di alcune aziende del territorio napoletano, hanno già avuto occasioni di partecipazione come aiuto cuochi e camerieri di sala, ad importanti eventi e manifestazioni.

 

Lunedì 28 Maggio, sarà dunque una giornata molto speciale per tutti gli attori di questo grande Progetto!

 

Sentimenti di emozione e di felicità, si mescoleranno a paura e coraggio, a orgoglio e stupore. Ma in particolare sarà il momento della commozione per il distacco degli allievi dai maestri e il momento del grande orgoglio dell’Accademia ANPA e della sua Presidente Cristina Ciferri, per essere stata nuovamente chiamata a rendere possibile la realizzazione di un sogno fantastico!

 

Un’esperienza che non solo ha consentito di dare tanto ma soprattutto di ricevere di più. Uno scambio osmotico di amore, affetto, sincerità, purezza, rispetto, dignità, umiltà, coraggio, gioia, dolore, tenacia, impegno, volontà, Fede!

 

Un’esperienza che ha insegnato come la fragilità e la vulnerabilità delle persone affette da disabilità, possa incredibilmente essere d’aiuto ad ognuno di noi per farci riscoprire valori, principi morali e sentimenti il più delle volte smarriti in nome di una presunta normalità.

 

Sono stati invitati a prendere parte alla giornata: il Sindaco del Comune di Napoli Luigi De Magistris, l’Assessore alla Formazione e Pari Opportunità Regione Campania Chiara Marciani, l’Assessore alle Politiche Sociali ed ai Beni confiscati Roberta Gaeta, l’Assessore ai Giovani e alle Politiche Giovanili Alessandra Clemente, il Presidente della Commissione Giovani del Consiglio Comunale Claudio Cecere, la Consigliera Comunale Laura Bismuto. Invitati anche i referenti della rete di supporto al progetto: Fondazione Culturale Ezio De Felice, Fondazione Centro di Musica Antica Pietà de’ Turchini, Associazione Farmaciste In..Sieme, Ordine Veterinari della Provincia di Napoli, FAI, Fondazione Città Nuova, Anpal Servizi.

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