Diritto e Musica, al via la rassegna venerdì 5 al Castello di Arco Felice.

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La prima rassegna annuale, dal titolo “Diritto e musica”, nasce per iniziativa del Sindacato forense puteolano, rappresentato dall’Avv. Maria Cristallino, con il patrocinio del Comune di Pozzuoli e del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli.

L’evento si compone di una prima fase, denominata “Diritto”, rappresentata da un salotto giuridico, che ha ad oggetto l’analisi della funzione giuridica e sociale del giudice di pace e l’importanza della sua territorialità.

A tale figura giurisdizionale saranno attribuite, a breve, nuove ed importanti competenze a riprova e conferma dell’efficienza dell’istituzione. Tuttavia, inspiegabilmente, al giudice di pace continua a negarsi uno status adeguato al fondamentale ruolo svolto a tutela dei diritti di tutti i cittadini.

 

Partecipano ed intervengono alla manifestazione, moderata dalla giornalista Brunella Chiozzini, il sig. Presidente della Corte di Appello di Napoli, Dott. Giuseppe de Carolis di Prossedi, il sig. Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Napoli, dott. Luigi Riello, il Presidente del Tribunale di Napoli Dott. Ettore Ferrara, il Sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia, il prof. Fernando Bocchini, ordinario di diritto privato dell’Università Federico II di Napoli, la dott. Rosa Volpe, giudice di pace, già componente del Consiglio giudiziario presso la Corte d’Appello di Napoli.

Nella seconda fase, quella denominata “Musica”, gli organizzatori promuovono i talenti campani, con un evento che rappresenti quella che in economia definiremmo una vera e propria “startup”.

 

In questa prima edizione si esibiranno, con i maestri Gaetano Desiderio e Salvatore Minale (che, rispettivamente al piano e alle percussioni, portano l’Italia nel mondo, con concerti in Nord Europa e negli Stati Uniti, spesso sotto la direzione del maestro Beppe Vessicchio), i giovani talenti Alessandro Santone, avvocato e pianista e Daniele Santone, che con la musica nel suo DNA dalla nascita, suona il piano dall’età di 5 anni.

La manifestazione, che si svolgerà ogni anno, rappresenta un unicum nella nostra regione e coniuga due discipline apparentemente diverse tra loro, ma che hanno in comune la straordinaria capacità creativa dell’uomo e l’interesse al miglioramento della società e al mondo dei giovani artisti.

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