Istat: in 15 anni valore case salito del 76%

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epa04395240 A man sits on a bench gazing at the city of Athens, Greece, 11 September 2014. The new law on real estate taxation, an amendment of which is to be voted in parliament oduring the day, provides that all property owners have to pay tax. The new law replaces the previous tax on large properties and applies to every person who owns real estate in Greece whether or not he gains any profit from it. The amendment has caused the strong reaction of the society as well as political turmoil. EPA/ORESTIS PANAGIOTOU

In quindici anni, dal 2001 al 2016, il valore delle case, lo stock abitativo, è cresciuto del 76%, passando da 3.268 a 5.738 miliardi. Lo rileva l’Istat nel report dedicato alla ricchezza non finanziaria con dati aggiornati al 2016, spiegando che la crescita è stata particolarmente sostenuta sino al 2008, prima della crisi. Dopo di che la salita è stata più contenuta ma ha permesso di raggiungere nel 2011 “un picco pari a quasi il doppio” del livello del 2001. Poi la discesa dei prezzi ha determinato una contrazione della ricchezza abitativa che nel 2016 risulta inferiore dell’8,1% rispetto all’apice. Complessivamente in Italia nel 2016 il valore dello stock di attività non finanziarie possedute dall’insieme dei settori istituzionali in Italia è pari a 9.561 miliardi di euro e l’84%, è costituto da immobili, abitazioni in primis. Le famiglie detengono il 92% del valore del patrimonio residenziale complessivo.

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