La Napoli Aragonese nelle foto di Marcello Erardi.

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da Marcello Erardi, fotografo, riceviamo e pubblichiamo

Sono trascorsi oltre quattro anni dalla nascita della pagina ”Napoli vista attraverso gli scatti fotografici” da me creata. Ho potuto avvertire nei luoghi che ho fotografato, come in tanti altri di Napoli, la presenza eterna dello spirito della città. Ringrazio tutti coloro che condividendo con amici e gruppi l’esistenza della pagina hanno permesso alla medesima di raggiungere i 36000 Like, Auspico che vogliate continuare a far crescere la pagina divulgandone l’esistenza.

Il vostro apporto alla pagina non fa che spronarmi ancora di più nell’ampliare e raccogliere istanti temporali della nostra città di Napoli ponendo la pagina oltre i numeri che già possiede (50000 foto e 300 video). Questa raccolta di dati sulla città di Napoli ha richiesto passione, tempo e non poca fatica. Come coloro che mi hanno preceduto anch’io ho cercato di raccontare e far conoscere Napoli attraverso il mezzo a me più congeniale la fotografia. Questa mia pagina è stata creata come luogo d’interscambio culturale per i viaggiatori che desiderano appagare la loro curiosità nel voler conoscere l’enorme patrimonio Storico ed Artistico di una città unica al mondo come Napoli. Spero ovviamente che non solo il viaggiatore arrivato da fuori sia Il primo fruitore del materiale da me raccolto su Napoli ma che in particolar modo tutti i Napoletani sparsi per il mondo e coloro che hanno la fortuna di vivere in questa nostra casa chiamata Napoli vogliano diventare per primi turisti della loro città e quindi custodi di essa. Continuo ad aggiungere foto e video alla pagina sperando che questo mio lavoro di archivio possa essere per molti la fonte da cui attingere l’acqua per dissetarsi e quindi estinguere la sete di conoscenza incarnata nei monumenti e nei luoghi di Napoli. La Pagina “Napoli vista attraverso gli scatti fotografici” non avrebbe mai visto la luce se non fossi stato mosso dal consiglio prezioso del mio amico Luigi e dalla quella passione e dalla curiosità che mi ha spinto e mi spinge ancora adesso ad entrare nella Napoli più nascosta e seducente, che aspetta solo di essere scoperta attraverso le pagine incarnate dai suoi monumenti, testimonianze non cartacee, bensì di pietra e di forme.

Questo studio sul periodo Aragonese è stato concepito per recuperare la memoria storica di opere uniche nel loro genere.

Ho potuto avvertire nei luoghi che ho visitato, come in tanti altri di Napoli, la presenza eterna dello spirito della città.

Difatti, edifici storici come il Castel Nuovo, la Villa della Conigliera, la chiesa di Monteoliveto hanno la proprietà di conservare la memoria degli uomini che decisero di costruirli; tale peculiarità ha permesso di trasferire alle opere una memoria ancora viva oggi in chiunque abbia la passione di volerla conservare.

Chi si trovi in questi luoghi, guardandoli attentamente, avverte ancora la traccia di un passato che rivive attraverso la sua architettura e i suoi materiali.

Il recupero della memoria delle testimonianze aragonesi non avrebbe mai avuto luogo se non fossi stato mosso dalla passione di entrare nella Napoli più nascosta e seducente, che aspetta solo di essere scoperta attraverso le pagine incarnate dai suoi monumenti, testimonianze non cartacee, bensì di pietra e di forme. (Prodotto e distribuito da Youcanprint)

Adagiata su un incantevole golfo, splende la città di Napoli.

Millenaria città d’arte, di storia e di cultura, essa verrà svelata attraverso le cinquanta foto raccolte in questo libro, foto che mettono a confronto le bellezze di Napoli e le contraddizioni della città.

Le motivazioni che hanno ispirato la pubblicazione del libro che vi accingete a sfogliare sono la mia passione per la fotografia e il profondo amore che nutro per la mia città.

Vi immergerete in una Napoli colorata ed iridescente che attende solo di essere scoperta attraverso gli scatti fotografici con i quali ho ritratto monumenti e paesaggi.

Questo mio libro si rivolge ai viaggiatori ma anche ai Napoletani che auspico possano diventare, per primi, turisti della loro città e custodi di essa. (Prodotto e distribuito da

youcanprint)

Marcello Erardi

 

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