Nowhere Books presente a Ricomincio dai Libri.

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Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli ospiterà la V edizione di Ricomincio dai libri, fiera del libro aperta a tutti, gratuita, e con un forte connotato sociale, elemento distintivo rispetto agli altri eventi di questo calibro.

Anche la Nowhere Books sarà presente con un proprio stand dove esporrà il proprio catalogo e presenterà al pubblico partenopeo il progetto di meta-narrazione “Breaking Book” e “Foyer – libri a teatro”.

BREAKING BOOK – “Una storia così non l’hai mai letta, perché mai una storia è stata
scritta così”. Uno slogan, un bando, un soggiorno isolato e un romanzo da vivere nei panni
di un personaggio. Questi i presupposti del Breaking Book, il progetto ambizioso e un po’
folle realizzato dalla giovane casa editrice pugliese in cui l’immedesimazione tra autore e
personaggio è stata spinta ai suoi limiti. L’espressione Breaking Book sottolinea proprio la
rottura della parete che da sempre separa la realtà dell’autore da quella narrativa raccontata
nelle pagine di un libro. Fulcro del progetto un soggiorno letterario durante il quale ogni autore
veste i panni del suo personaggio e interagisce con gli altri autori solo ed esclusivamente
dal punto di vista del personaggio, interrogandosi inoltre su quesiti universali: la morte, il
rischio, il rapporto premio-punizione, la posta in gioco e non per ultimo il denaro.
Giunto alla sua terza edizione, domenica 7 ottobre alle ore 12 presso la Sala Eventi del
MANN, Leonardo Losavio, ideatore del Breaking Book, ed alcuni degli autori presenteranno
L’algoritmo imperfetto, secondo dei quattro volumi previsti.

FOYER – Tra le poche in Italia a vantare una collana dedicata al teatro – fresca di pochi
giorni la pubblicazione del nuovo libro Un pallido puntino azzurro di Christian di Furia, finalista
al prestigioso Premio Riccione – e distribuita regolarmente a livello nazionale, Nowhere
books punta ancora sul teatro guardando al di là del palco, verso quel luogo che da sempre
è un punto di incontro culturale oltre che semplice area di attesa. “Foyer – libri a teatro”, attivando una piccola rivoluzione nella distribuzione editoriale, porterà in questi spazi dei
piccoli espositori che fungeranno da micro librerie dando ai libri (propri e di altri editori)
l’opportunità di arrivare ad un pubblico ancora più variegato e ai piccoli teatri indipendenti,
zone franche di sperimentazione, nuove possibilità di guadagno.

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