Malattie rare in endocrinologia, vertice a Napoli della rete europea Endo-Ern venerdì 19 all’Hotel Terminus.

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Venerdì 19 gennaio alle ore 10 si aprirà a Napoli all’Hotel Terminus il terzo incontro nazionale della rete Endo-Ern. “Il meeting prevede un confronto tra i massimi esperti continentali e l’assemblea della rete europea sulle malattie rare endocrine per fare il punto sulle terapie, sulla diffusione e sull’incidenza delle malattie rare endocrine che nel loro complesso riguardano migliaia di persone e per le quali bisogna fare ancora molto”.

Lo ha dichiarato Annamaria Colao della Federico II, coordinatore nazionale adulti della sezione che, insieme a Nella Greggio dell’azienda ospedaliera di Padova, coordinatore per le malattie rare endocrinologiche pediatriche, rappresenta l’Italia in questa importante manifestazione che vedrà presenti, tra gli altri, Alberto Pereira (CoordinatoreEndo-Ernadultchair) – LUMC, Leiden – Olanda e Olaf Hiort (Deputy Coordinator Endo-Ern – paediatricchair) – Università di Lubecca (Lubeck) – Germania.

Parteciperà anche Domenica Taruscio dell’OMAR (Osservatorio Malattie Rare) dell’Istituto Superiore di Sanità, oltre a tutti i principali studiosi italiani delle patologie rare nel campo endocrinologico.

“Per fare esempi concreti dell’incidenza di queste malattie, l’ acromegalia, la sindrome di Cushing, il deficit di ormone della crescita, l’iperplasia surrenale congenita, le lipodistrofie, l’ipotiroidismo congenito, la sindrome di Turner, la sindrome di Prader Willi e tante altre sonomalattia rareche si associano ad una serie di importanti complicanze, che includono l’ipertensione arteriosa, il diabete, la displipidemia, l’osteoporosi e la depressione, insieme con una riduzione della attività sessuale e della fertilità e pertanto necessitano di un approccio in centri altamente specializzati. E’ anche importante sottolineare la sinergia che deve essere costruita tra i medici di medicina generale e gli specialisti di malattie rare endocrine per evitare che i pazienti siano invogliati ad abbandonare la propria regione per ricevere cure appropriate”, illustra la professoressa Colao che rappresenta l’Italia nell’Endo-Ern.

Il meeting include sessioni di approfondimento ed analisi delle malattie rare con il fine di migliorare la conoscenza di tutti gli specifici aspetti della malattia per ottenere una diagnosi sempre più precoce ed un ottimizzazione dell’approccio terapeutico non solo alla malattia ma anche alle sue complicanze, con un ottica multidisciplinare.

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