Sindrome premestruale, quando il cibo può venire in aiuto

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La sindrome premestruale è un problema fortemente patito e sentito dalle donne. Oggi se ne parla di più perché nuove scoperte in campo medico indicano quali sono le possibili cause, non solo e non per forza legate soltanto al ciclo.

E’ vero che lo scatenarsi degli ormoni nei giorni precedenti al ciclo può portare a cambiamenti notevoli nel comportamento e nell’umore, ma alcune donne più predisposte di altre potrebbero vivere questa esperienza in maniera pesante al punto da aver invalidata anche la vita lavorativa e sociale.

La sindrome premestruale comporta un aumento del nervosismo, dello stato depressivo, ma anche alcuni segnali fisici evidenti che possono essere a volte sintomi di disturbi ben più gravi: gonfiore delle ghiandole mammarie, febbre leggera e persistente e, come si evince da un articolo ripreso da Tuttodonna ,anche anomale macchie che possono impensierire.

Non si tratta infatti soltanto di macchie di sangue, ma di perdite di colore scuro che possono essere avvisaglia di diverse condizioni, anche patologiche. E i sospetti, si sa, aumentano lo stress e il disagio in chi è già minato dalla sindrome pre ciclo.

In caso di sospetti è sempre bene consultare un medico, e la visita ginecologica annuale non deve mancare mai, per allontanare qualsiasi dubbio su malattie gravi. Se si tratta soltanto della sindrome premestruale, i rimedi per vincerla ci sono e alcuni passano anche dal cibo.

Bisogna saper organizzare la propria dieta in base alle proprietà di alcune cose che mangiamo, e quindi bisogna conoscerle. Ad esempio, il pesce azzurro, ricco di omega3, mitiga i dolori premestruali così come i latticini come formaggio, ricotta, yogurt e latte; le verdure a foglia verde e le banane, con il magnesio, aiutano l’umore; la vitamina B6 presente nei cavoli, nei cereali, nella frutta secca e nei legumi agisce contro l’irritabilità così come i carboidrati.

Attenzione invece agli alcolici, che favoriscono gli stati depressivi, al caffè che aumenta la tensione e l’irritabilità e ai cibi salati che favoriscono la ritenzione idrica e la sensazione di gonfiore e pesantezza, soprattutto al ventre e alle gambe. L’importanza di saper scegliere i cibi adatti o le bevande adatte nel periodo pre mestruale potrebbe allontanare la necessità di assumere farmaci che, pur essendo utili e immediati nella cura dei sintomi, lasciano comunque strascichi non sempre gradevoli sulla salute. Si può comunque imparare a integrare la cura naturale, aiutata anche dai cibi, con quella farmacologica per superare una condizione che affligge molte donne una volta al mese.

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