Hackaton nella Reggia di Capodimonte: sfida a colpi di app per un lunga maratona digitale. Bellenger: partnership con Apple e con Università Federico II.

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Il Salone delle Feste di Capodimonte sabato 6 domenica 7 ottobre si trasformerà in un laboratorio di innovazione tecnologica con oltre duecento giovani che si sfideranno a colpi di app per la maratona Hackaton.

Un lungo weekend non-stop di creatività, tecnologia e condivisione promosso dalla Regione Campania e organizzato da “Maker Faire Rome-The European Edition 4.0” e Sviluppo Campania con il supporto del Museo e Real Bosco di Capodimonte, la Apple Developer Academy-Università degli Studi di Napoli Federico II di Napoli e l’azienda Tecno srl.

Le Challenge di HackNight@Museum sono promosse da Regione Campania in collaborazione con Almaviva, Museo e Real Bosco di Capodimonte, Cisco, Eni, RFI, P&G, TIM WCAP, Tecno, WWF Oasi. Ciascun promotore mette in palio un premio da assegnare al team vincitore della propria ‘sfida’, dai buoni Amazon alla possibilità di partecipare ad importanti eventi. Durante tutta la maratona i giovani saranno seguiti da un gruppo di mentor che avrà il compito di supportare i team dal punto di vista tecnico e di assisterli nello sviluppo dei progetti. Ogni promotore sceglierà poi il team che ritiene abbia più soddisfatto i requisiti della propria Challenge.

“Per il terzo anno abbiamo portato a Napoli questa bellissima iniziativa: partiamo dalla domanda di innovazione dei grandi gruppi industriali e delle aziende più affermate per sfidare il nostro territorio a rispondere con le proprie competenze e con la propria creatività” afferma l’assessore regionale alle Startup Valeria Fascione. “Sono particolarmente lieto di ospitare l’Hackaton per il secondo anno perché stiamo puntando molto sulla digitalizzazione, una delle missioni del campus culturale a cui tutti faticosamente stiamo lavorando. L’anno scorso nel Cellaio del Real Bosco e quest’anno nel Salone delle Feste della Reggia” afferma Sylvain Bellenger, Direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte. “Sono convinto che il futuro dei beni culturali passi necessariamente attraverso la digitalizzazione dei suoi contenuti, per questo sono anche felice di annunciare che a breve sorgerà nel Fabbricato Colletta, uno dei 17 edifici del Real Bosco, il primo centro di digitalizzazione dei beni culturali in collaborazione con l’Università Federico II di Napoli per avere un unico catalogo on line, liberamente consultabile, delle 47mila opere di Capodimonte. Abbiamo firmato, inoltre, anche un accordo con la Apple grazie al quale partiranno, per la prima volta in un museo, corsi di programmazione rivolti ai ragazzi del quartiere e non solo”. Gli fa eco il professor Giorgio Ventre dell’Università Federico II che precisa: “E’ la prima volta che la Apple tiene corsi gratuiti di coding in un museo, partiranno tra due mesi circa e si terranno nelle sale dei manifesti Mele nella Reggia di Capodimonte e dureranno 3-4 settimane, 7 ore al giorno. Presto faremo un bando per selezionare i ragazzi”.

“L’accordo con la Apple ci consente di contaminare competenze umanistiche con quelle scientifiche” afferma Giovanni Lombardi, presidente dell’Advisory Board del Museo e Real Bosco di Capodimonte e referente per i progetti digitali. “Stiamo rafforzando l’asse Napoli-Roma sul fronte dell’innovazione tecnologica – afferma Massimiliano Colella di Innovacamera, azienda speciale della Camera di Commercio di Roma – per noi l’Hackaton di Napoli è un ponte verso la Maker Faire Rome, dal 12 al 14 ottobre 2018, il luogo ideale per fare networking con lo scambio di competenze, dove le aziende si affacciano per mettere in mostra i propri prodotti tecnologici, a cominciare dalle piccole e medie imprese”.

Per ulteriori informazioni e per consultare il regolamento: http://hacknight.makerfairerome.eu/it/.

Per seguire i lavori sui social #hacknight18.

 

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