Universiadi, Acerenza guida la squadra di nuoto. Si cercano 1500 performers per la cerimonia di apertura. Al via la formazione dei tirocinanti.

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Il nuoto italiano prepara la Mission Napoli 2019. Sarà una spedizione di altissima qualità quella selezionata dalla Fin e dal Direttore Tecnico delle Squadre Nazionali, Cesare Butini; oltre 60 atleti, tra uomini e donne, che proveranno a colorare di azzurro la splendida piscina della Scandone per l’occasione tirata a lucido e completamente ristrutturata. Non rappresenterà un ostacolo neanche la quasi concomitanza con il Mondiale di Gwangiu in programma dal 12 al 28 luglio. A quattro “punte” azzurre saranno, infatti, chiesti gli straordinari: parteciperanno all’Universiade di Napoli con l’obiettivo di salire sul podio per poi volare in Corea del Sud per difendere i colori italiani alla rassegna iridata. Quattro gli stakanovisti che, nei piani del D.T. Butini, proveranno ad andare a medaglia a Napoli prima del lungo trasferimento in Asia Orientale: Domenico Acerenza, Ilaria Cusinato, Matteo Ciampi e Silvia Scalia.

Domenico Acerenza, 25 anni potentino, è uno dei veterani del gruppo, avendo preso parte anche alla passata edizione dell’Universiade a Taipei. A lui toccherà tenere alto il prestigio italiano in tre gare (400, 800 e 1500 sl) diventate negli ultimi anni terreno di conquista del nuoto azzurro grazia alla premiata ditta Detti-Paltrinieri. Ilaria Cusinato, argento nei 200 e nei 400misti agli Europei di Glasgow dell’anno scorso, raggiungerà la Campania con l’obiettivo di andare a medaglia; identico obiettivo anche per Matteo Ciampi, la punta di diamante della selezione azzurra nei 200 sl. Attesa anche per Silvia Scalia che dopo aver stabilito ai recenti campionati italiani di Riccione il nuovo record dei 50 dorso ha già messo nel mirino una medaglia all’Universiade di Napoli. “Le Universiadi hanno sempre rappresentato – dichiara il D.T. delle Squadre nazionali di Nuoto Cesare Butini – un appuntamento molto importante del programma tecnico delle nostre squadre nazionali. Nell’edizione 2019, anche a fronte della profonda sinergia che ci lega al CUSI, abbiamo selezionato, in base ai criteri emanati, una rappresentativa numerosa e soprattutto molto qualitativa. Nella rappresentativa sono presenti atleti ai vertici delle classifiche nazionali e anche atleti, con un importante palmares internazionale, che fanno parte della nostra nazionale assoluta. Siamo sicuri – conclude Butini – che anche in questa edizione l’Italnuoto Universitaria darà il massimo per onorare nel modo migliore la maglia azzurra”.

Al via la selezione di 1500 performers che parteciperanno il 3 luglio alla Cerimonia di Apertura della 30esima Summer Universiade allo Stadio San Paolo di Napoli.

Il Comitato Organizzatore dell’evento ha indetto la selezione di giovani performers che avranno l’opportunità di esibirsi in mondovisione durante la Cerimonia di Apertura dell’Universiade con atleti provenienti da 127 Paesi e ospiti da tutto il mondo.

La Cerimonia di Apertura, affidata a Marco Balich, racconterà la vitalità e la storia di Napoli, la tradizione partenopea, campana e italiana, la passione per lo sport e l’importanza della cultura sportiva per i giovani di tutto il mondo: i performers, in linea con lo spirito e i valori della manifestazione, saranno pertanto appassionati di sport, di ballo moderno, contemporaneo, tradizionale, di musica e arte.

Le prove si svolgeranno a partire dal 3 giugno, previa audizione: l’impegno richiesto sarà di minimo 10-15 giorni per turni di circa 4 ore ciascuno, e di 8 ore nei giorni precedenti alla Cerimonia.

I performers avranno accesso gratuito ai mezzi di trasporto pubblico per raggiungere il luogo interessato, cibi e bevande per ogni turno di lavoro, il costume ufficiale della Cerimonia di Napoli 2019 e il certificato di partecipazione.

Per candidarsi occorre registrarsi al link https://www.universiade2019napoli.it/performers/: tra i requisiti minimi richiesti è necessario aver compiuto i 16 anni di età ed essere in possesso della cittadinanza italiana o europea, oppure di un documento attestante il soggiorno temporaneo in Italia.

 

È iniziato il ciclo di incontri formativi destinati agli studenti delle Università della Campania che parteciperanno a Napoli 2019 in qualità di tirocinanti. Stamane nella sala conferenza del Teatro Mediterraneo alla Mostra d’Oltremare di Napoli è stata la volta degli studenti, circa un centinaio, iscritti ai corsi del Dipartimento di Scienze Motorie e del Benessere dell’Università degli Studi di Napoli Parthenope. “Credo che l’Universiade sia un’opportunità da cogliere soprattutto per noi studenti perché ci dà la possibilità di affacciarci al mondo del lavoro – ha commentato Armando, 25 anni, all’ultimo anno del corso di laurea triennale -. Mi aspetto tanto lavoro, in un contesto bello e importante dove potermi confrontare con i miei coetanei di ogni parte del mondo”. Anna, 26 anni, dello stesso corso di laurea, ha aggiunto: “L’Universiade è un’opportunità unica, una esperienza da fare per acquisire competenze e conoscenza. Mi aspetto anche io tanto lavoro: sicuramente servirà molto entusiasmo e impegno. Io sono pronta e contenta di far parte di questa squadra”.

A portare il suo saluto stamane ai giovani tirocinanti è intervenuto il Commissario Straordinario di Napoli 2019 Gianluca Basile. “Nella nostra struttura – ha detto – ci sono tanti esperti che hanno cominciato facendo i volontari o i tirocinanti. Sarà una grande esperienza formativa”. Il Coordinatore Generale della manifestazione, Adam Sotiriadis, ha aggiunto: “Siate orgogliosi di questa esperienza e rendete Napoli orgogliosa”. Nel corso della giornata si sono avvicendati nell’attività di formazione ai tirocinanti diversi responsabili dei vari settori che compongono la struttura organizzativa dell’evento, tra cui Davide Tizzano, due volte campione olimpico di canottaggio, a Napoli 2019 trait d’union con le Federazioni sportive nazionali. “Toccare con mano cosa significa organizzare un grande evento come l’Universiade – ha affermato – si tradurrà in un enorme bagaglio di esperienza. Servirà impegno ma soprattutto tanta passione”. La maggior parte dei ragazzi saranno collocati nelle «venue management» degli impianti di gara e allenamento, dove effettueranno un nuovo training specifico. I primi tirocinanti inizieranno le attività la settimana prossima; la maggior parte invece farà il suo ingresso nella macchina organizzativa durante la prima settimana di giugno. Prima dell’inizio della manifestazione lavoreranno tutti insieme nel quartier generale alla Mostra d’Oltremare.

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