Universiadi, una pizza dedicata. Striscione al San Paolo. Accordo con Arpac per monitoraggio dell’aria.

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A TuttoPizza, l’evento dedicato agli operatori professionali del settore, in programma a Napoli dal 20 al 22 maggio negli spazi della Mostra d’Oltremare, Teresa Iorio e Simone Fortunato, pizzaioli e maestri della pizzeria Diaz di Portici, sforneranno una pizza dedicata all’Universiade.

Ingredienti tipici del territorio, dimensioni classiche e di base bianca, con mozzarella di bufala; alla pizza Universiade, una volta cotta, saranno aggiunte le cinque farciture che richiamano i colori dell’evento sportivo: pomodorini del Piennolo per il rosso e per il giallo, crema di funghi per il nero, ricotta con un colorante per l’azzurro e il pesto per il verde.

TuttoPizza si presenta con 118 espositori diretti e 228 marchi, tra questi anche un corner dedicato alla 30^ Summer Universiade.

Il programma della manifestazione, illustrato questa mattina nel corso della conferenza stampa di presentazione, prevede il convegno “Pizza & Sport: i benefici della pizza nell’alimentazione degli sportivi”, tema particolarmente a cuore agli atleti della manifestazione. L’incontro si terrà domani alle ore 17.30, presso la sala convegni del padiglione 1, a cura del comitato organizzatore di Napoli 2019.

Uno striscione per l’Universiade allo Stadio San Paolo. I giocatori del Napoli hanno portato in campo, prima del calcio d’inizio della gara con l’Inter, ultima stagionale per il club partenopeo, un banner per dare appuntamento alla manifestazione che si terrà a Napoli e in Campania dal 3 al 14 luglio. L’iniziativa ha confermato la grande unità d’intenti che accomuna in questa fase tutte le componenti sportive ed organizzative che ruotano intorno a quello che sarà l’avvenimento sportivo più importante dell’estate italiana.

Al San Paolo sono, intanto, sempre più evidenti gli effetti del restyling anche in vista della cerimonia d’inaugurazione in programma il 3 luglio. Nella parte inferiore della curva A, ad esempio, sono comparsi anche i primi seggiolini installati nei giorni scorsi, mentre sono già stati completati i lavori per il rifacimento degli impianti audio e di illuminazione e sono in dirittura d’arrivo gli interventi sulla pista d’atletica, lavori interamente finanziati dalla Regione Campania che solo per il San Paolo ha investito una cifra di circa ventidue milioni di euro.

A rappresentare l’Universiade al San Paolo, nell’ultima gara casalinga della stagione del Napoli di Ancelotti, c’era Manuela Di Centa, componente del comitato organizzatore. “È stato un piacere essere presente in questo stadio che si appresta a cambiare radicalmente volto con una pista d’atletica in via di completamento che sarà totalmente rifatta a breve e nuovi seggiolini – ha dichiarato la pluricampionessa olimpica e mondiale – il San Paolo sarà uno dei luoghi simbolo dell’Universiade nel mondo, uno stadio che dopo i lavori di ristrutturazione sarà tempio del calcio e dell’atletica leggera e questo grazie al grande investimento sostenuto della Regione Campania”.

Parte oggi un’attività di monitoraggio della qualità dell’aria presso la Stazione Marittima di Napoli dove saranno ormeggiate le due navi da crociera che ospiteranno parte degli atleti che parteciperanno all’Universiade di luglio. L’attività di monitoraggio si protrarrà fino al 20 agosto. A curare i controlli sarà l’Agenzia regionale per la protezione ambientale, ARPAC, che ha sottoscritto una convenzione con la Struttura Commissariale Napoli 2019.

Ogni ora un laboratorio mobile, che stazionerà nell’area del porto, analizzerà una serie di parametri che saranno trasmessi alla centrale informativa dell’Arpac: PM10, PM2.5, NO, NO2, NOx, Benzene, CO, Ozono, SO2. I dati acquisiti e i bollettini saranno pubblicati ogni giorno sui siti internet dell’Arpac e di Napoli 2019. Il monitoraggio prima, durante e dopo la manifestazione, permetterà un confronto sull’impatto ambientale che le due navi da crociera avranno sulla qualità dell’aria del capoluogo partenopeo.

“Con questa convenzione – afferma il Commissario Straordinario di Napoli 2019, Gianluca Basile – avremo un monitoraggio aggiuntivo della qualità dell’aria nel porto di Napoli. Mostriamo attenzione al problema ambientale monitorando i dati sull’inquinamento per un periodo più ampio della sosta delle due navi. Stiamo lavorando inoltre affinché le due navi utilizzino carburante a bassissimo contenuto di zolfo. Sarà necessario – prosegue Basile – che anche i bus adibiti al trasporto degli atleti e delle delegazioni verso i vari impianti della Campania, garantiscano lo stazionamento a motori spenti all’interno dell’hub della Stazione Marittima. Un alleggerimento degli agenti inquinanti nell’aria sarà inoltre garantito dall’assenza di auto nel parcheggio del porto durante il periodo della manifestazione”.

Per il Commissario Straordinario dell’ARPAC, Luigi Stefano Sorvino, “la convenzione con Napoli 2019 permette di intensificare le attività che la nostra Agenzia regionale svolge quotidianamente su tutto il territorio regionale. Il porto – aggiunge – è un grande produttore di polveri sottili attenuate dalla brezza marina che innesca un naturale fenomeno di dispersione. Nel periodo di sosta delle navi, dal 28 giugno al 14 luglio, intensificheremo i controlli sui livelli di ozono e polveri sottili, mettendo a confronto i dati del porto con quelli che arriveranno dall’area di Piazza Garibaldi, tra le più inquinate, e di Capodimonte, tra le migliori per qualità dell’aria”.

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