105 aziende vinicole campane a Vinitaly.

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Vinitaly16marzoCentocinque aziende vitivinicole provenienti da 4 province della Campania parteciperanno a Verona dal 22 al 25 marzo all’edizione 2015 del Vinitaly.

Il padiglione Campania realizzato in sinergia tra Unioncamere Campania e Assessorato regionale all’Agricoltura, avra’ una superficie di 4000 mq. Al suo interno e’ prevista un’area dedicata all’enoteca regionale che sara’ gestita dall’Ais Campania. Previsti inoltre un’area eventi e un info point.

“La presenza al Vinitaly e’ solo una delle tappe di un lungo percorso di accompagnamento e di promozione dell’eccellenza vitivinicola che il sistema delle Camere di commercio ha avviato da alcuni anni per rafforzare il trend positivo dell’export campano del vino”, ha detto il presidente dell’ente camerale partenopeo, Maurizio Maddaloni. “Proprio sull’export delle nostre eccellenze – ha aggiunto – su basa la ripartenza della nostra economia. Per questa ragione stiamo lavorando con forza e convinzione sul fronte dell’internazionalizzazione dei nostri produttori, attraverso iniziative specifiche direttamente nei mercati esteri e confermando la presenza alle grandi esposizioni come il Vinitaly”.

Per l’assessore regionale all’Agricoltura Daniela Nugnes “grandi novita’ reali rispetto agli anni passati non ce ne sono. L’unica novita’, purtroppo negativa, e’ che i nostri imprenditori si sono autotassati a causa delle ristrettezze economiche in cui versano le casse regionali, ma anche le Cciaa”.

L’assessore ha poi commentato la mancata partecipazione nel Padiglione Campania del Vinitaly dei produttori della provincia di Avellino. “Problemi interni alle Camere di commercio – ha detto -, in cui non voglio mettere i miei punti di vista ne’ giudizi, sicuramente questa cosa non fa molto piacere agli imprenditori del vitivinicolo avellinese i quali continuano a sollecitarmi per far si che cio’ non accada, d’altronde non dipende dalla nostra volonta’, proveremo per l’anno prossimo a dare il nostro meglio”. Dichiarazioni a cui ha replicato a stretto giro il presidente dell’ente camerale partenopeo: “La mancata partecipazione al Vinitaly dei produttori della provincia di Avellino e’ dovuta ai ritardi indecorosi e all’incapacita’ di fare sintesi della Regione Campania e del precedente assessore. Poiche’ i tempi ci sembra si siano evoluti – ha aggiunto Maddaloni – la interlocuzione con il nuovo assessore regionale sono migliorati, le certezze di riferimento operativo sono state acquisite al patrimonio della dialettica procedurale fra gli enti pubblici, e credo che il buon lavorare di questa presidenza, il buon incipiare dell’assessorato Nugnes creino le condizioni perche’ questo vulnus che noi riteniamo debba essere superato trovi nelle ragioni dei fatti tutte le opportunita’ perche’ questo possa avvenire”.

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