Secondo appuntamento musicale ‘O Ghinnèss 2015, sabato 18 in Piazza Santa Caterina a Chiaia.

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manifesto_webTorna a maggio ‘O ghinnéss, la fila più lunga dei musicisti della posteggia napoletana ma già il Centro Storico di Napoli nel mese di aprile sta offrendo ai Napoletani ed ai tantissimi turisti in visita nella città del bel canto, “gustosi assaggi musicali” di grande qualità.

Dopo il successo di sabato scorso 11 aprile, in Piazza San Gaetano dove insieme alle “Tammorre dei Sedili di Napoli” si è esibito il grande Marcello Colasurdo, è il turno della canzone classica napoletana, che tornerà a Chiaia, Sabato 18 aprile dalle ore 11, in Piazza Santa Caterina a Chiaia con uno spettacolo tutto da cantare con il gruppo di chitarre classiche e mandolini dell’Associazione Mastro Masiello Mandolino.

L’esibizione del folto gruppo mandolinistico è il secondo appuntamento primaverile in vista della grande passeggiata musicale: ‘O ghinnéss, la fila più lunga dei musicisti della posteggia napoletana, giunta quest’anno alla terza edizione, che si terrà il 16 maggio nella zona dei Decumani e che vedrà la  partecipazione di centinaia di musicisti dell’antica arte della posteggia ma non solo, provenienti anche da altre regioni ed anche dall’Estero – ricorda Giuseppe Serroni, Presidente dell’Associazione “I Sedili di Napoli – Onlus”, l’Associazione delle Associazioni che riunisce, in un progetto finalizzato all’insediamento di un Museo della liuteria e della canzone napoletana, ricercatori ed artisti del settore, insieme a tante altre realtà musicali, artigianali, culturali e di volontariato e che si rifanno alla storia ed alla tradizione cittadina che per oltre ottocento anni si riconobbe nel senso di appartenenza e di partecipazione attraverso il decentramento amministrativo dei “Sedili”.

SAMSUNG CAMERA PICTURESLa rassegna musicale, che si concluderà il 16 maggio, s’innesta nel più vasto programma del Maggio dei Monumenti 2015 che l’Amministrazione Comunale di Napoli ha voluto significativamente intitolare quest’anno: ‘O core ‘e Napule/Cori, cuori e colori di Napoli e chi, meglio della musica napoletana in tutte le sue espressioni, poteva interpretare lo spirito che anima questo “Maggio dei Monumenti”?

Anche questa seconda tappa di avvicinamento all’evento clou: ‘O Ghinnèss 2015, dichiara Ciro Daniele, coordinatore del Centro Studi sulla Canzone Napoletana dell’Associazione I Sedili di Napoli, sarà dedicata ad un poeta/paroliere napoletano con l’omaggio a Giuseppe Capaldo, autore di tante famosissime canzoni napoletane, tra le quali la più conosciuta è sicuramente “’A tazza ‘e café” ma di cui pochi conoscono i motivi della sua composizione. Sarà proprio il Centro Studi sulla Canzone Napoletana che, nel corso dello spettacolo, illustrerà al pubblico atteso numeroso anche per questo secondo appuntamento musicale, uno spassosissimo aneddoto legato all’altro tradizionale “rito” tutto partenopeo della degustazione del caffè che da secoli si ripete ogni giorno in tutti i bar ed in tutte le caffetterie cittadine, dove, spesso, l’aroma del caffè si unisce alla tipica “sfrontatezza” delle bellissime cassiere napoletane ma dove la solidarietà è sempre viva con la regola per gli avventori, non scritta, del “caffè sospeso”.

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