Atlas EP, Markus Stockhausen e Martux_m Crew.

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Resiliens Astra presenta ATLAS EP, il vinile co-autoriale di Markus Stockhausen e Martux_m Crew.

Astra, massima espressione della sperimentazione musicale di Resiliens, ha lo scopo di collegare la musica underground e la musica colta, realtà che coesistono separatamente e che sprigionano la loro più profonda ricchezza entrando in contatto e collaborando. Astra traghetta le espressioni di avanguardia underground verso un riconoscimento ufficiale e crea una stimolante contaminazione fondamentale per la ricerca artistica.

Per queste ragioni Resiliens Astra ha deciso di debuttare con ATLAS, un progetto innovativo alla ricerca di un equilibrio tra polarità opposte di varia natura.

Il Concept

Tutti i confini sono convenzioni. In attesa di essere superati. Si può superare qualsiasi convenzione, solo se prima si può concepire di poterlo fare….e so che la separazione è un’illusione. La vita si estende ben oltre i limiti di se stessa….essere vuol dire essere percepiti. Pertanto conoscere se stessi è possibile solo attraverso gli occhi degli altri….tutto è connesso…La nostra vita non è nostra, da grembo a tomba, siamo legati ad altri, passati e presenti, e da ogni crimine e ogni gentilezza generiamo il nostro futuro”.

In ogni azione, in ogni “nota” generiamo il nostro futuro, due cerchi che si congiungono formano il simbolo dell’infinito, due identità distinte, finite, che nell’incontro danno vita all’indeterminato, a ciò che non ha confini, uno spazio della libertà.

Un vinile  – side A, side B -, due polarizzazioni diverse, una elettronica e l’altra acustica, come i poli di una batteria che connessi generano energia.

Un disco in un equilibrio instabile, come ogni cosa che ci circonda: la natura e l’artificio, il bene e il male, il nulla e il tutto, l’assoluto e il relativo, l’ordine e il disordine, l’emozione e la ragione….

Tutti i termini opposti possono trovare un equilibrio nel cerchio che suona, come nella congiunzione di femminile e maschile; la puntina che scorre nel solco del cerchio è l’unione procreativa di una nuova sonorità.

Atlas non è un opera individuale, ma un lavoro co-autoriale, un progetto che volge al cambiamento.

Gli artisti

Markus Stockhausen è tra i pochi trombettisti solisti in grado di variare dalla musica contemporanea, alla classica, al modern jazz. Per circa 25 anni ha collaborato con suo padre, il compositore Karlheinz Stockhausen, il quale ha compiuto molti capolavori per lui. L’approccio di Markus alla creazione di “musica intuitiva” è influenzato da post-bop, free jazz, world music, elettronica, ambient music e trae vantaggio dalla sua eccezionale padronanza dello strumento.

Una prima registrazione di Markus con il pianista Rainer Brüninghaus (Continuum, ECM) lo intriga e lo spinge a creare elettrizzanti versi con la tromba, il filocorno e la piccola tromba. I lavori successivi con il bassista Gary Peacock e il chitarrista Ralph Towner, le sue frequenti collaborazioni con il bassista Arild Andersen e percussionista Patrice Héral (Kàrta, Joyosa, Electric Treasures), le sue numerose collaborazioni in duo (in particolare con il virtuoso chitarrista ungherese Ferenc Snétberger, con Tara Bouman sui clarinetti: Moving Sounds, con il pianista jazz Florian Weber: Inside Out, e in precedenza con il fratello, Simon Stockhausen), il suo trio con il pianista Lichtblick Angelo Comisso e il batterista Christian Thomé, così come i suoi concerti da solista, spesso insieme ad uno speciale light design di Rolf Zavelberg (progetto: Klangvisionen), diedero a Markus grandi e fresche prospettive.

Dal 2001 si è affermato come compositore per grandi ensemble o orchestra, spesso con sé stesso come solista (Choral und Sehnsucht, Sonnenaufgang, Ascent and Pause, Miniatur, Symbiosis, Tanzendes Licht among others). Più di 60 cd documentano il lavoro di Markus Stochhausen. Regolarmente tiene workshop su musica intuitiva e corsi di canto e silenzio. Per maggiori informazioni consultare: www.markusstockhausen.com

 

Martux_m Crew

Martux_m Crew nasce nel 2010 come un gruppo di lavoro stabile composto da Martux_m, Kokleo e Zeno, Lanvideosource.

La Crew stabilisce il suo studio a Roma al Club Brancaleone creando un laboratorio dinamico in sintonia con tutte le attività creative per cui, sin dagli anni Novanta, il Club multifunzionale è riconosciuto a livello mondiale tra le più innovative organizzazioni italiane.

La Martux_m Crew, é un gruppo che si distingue per la sua eccletticità fra i generi, IDM, Techno e Nu Jazz. Uno tra i moltissimi lavori della Crew, il live set “In Beat-Ween Zone”, è riconosciuto d’alto valore anche per la cura raffinata che Lanvideosource dedica ai visuals. A questi, Martux_m e Kokleo accostano saggiamente tracce stimolanti caratterizzate da un suono caldo e sensuale, ispirate alla black music.

La Martux_m Crew ha condiviso il palcoscenico con alcuni degli artisti più famosi nella scena internazionale dei club tra cui Trentemoller, Ellen Allien, Apparat, Andy Cato, Carl Craig, The Hacker e Arto Lindsay.

Per maggiori informazioni consultare: www.martux-m.com

 

Info&Contacts

www.resiliensastra.com

info@resiliensastra.com

 

https://soundcloud.com/resiliens-recordings/sets/atlas-ep-markus-stockhausen

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