Bassolino a Di Martedì: scelgano i napoletani, le primarie servono a questo.

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Francesco Rosi: aperta la camera ardente“Non capisco bene se alcuni si preoccupano di più che con me si possa perdere o che con me invece si possa vincere”. Lo ha detto Antonio Bassolino, nel corso di un’intervista rilasciata al programma “DiMartedì” di La7.

Per Bassolino – ospite di Giovanni Floris – il Pd a Napoli, senza le primarie “non giunge neppure lontanamente al ballottaggio”.

“Le primarie servono al Pd per poter combattere e arrivare al ballottaggio”, ha sottolineato Bassolino secondo il quale il Pd, in questo momento, a Napoli “è quarto: viene dopo de Magistris, i Cinque Stelle e il centrodestra”.

Per l’ex governatore della Campania la domanda è “se a Napoli si vuole vincere oppure no”. “Il Pd ha detto non è il nostro candidato – ha continuato Bassolino – ma le primarie servono proprio per scegliere il candidato altrimenti è inutile farle. Anzi, il candidato che vince le primarie deve avere poi il sostegno leale di tutti quanti gli altri”.

“Il Pd vorrebbe un candidato forte più fresco a Napoli? Io sono molto lieto – ha risposto Bassolino – se alle primarie si presentano altri candidati forti e competitivi perché così si va avanti, si combatte e si vince”. “A differenza di altri della mia generazione ho sostenuto e sostengo Renzi e guardo a lui con simpatia perché ha smosso le acque in un Paese immobile. E poi lui è un figlio delle primarie che Bersani volle aperte”.

“Non l’ho sentito per una ragione di stile – ha aggiunto – non ho da chiedere niente a nessuno. Penso di rivolgermi ai napoletani e che debbano essere loro a stabilire cosa e chi è vecchio e cosa è giovane e chi è giovane”.

“Da cinque anni non ho alcun ruolo politico istituzionale. In questi anni mi sono dedicato a un’ attività culturale ed é quello che avrei continuato a fare se la città non fosse in un momento delicato e se il Pd non fosse messo molto male, ai piedi di Pilato”. Cosi’ Antonio Bassolino ospite di Giovanni Floris a Dimartedì su La7.

“Il Pd – ha spiegato Bassolino che si è candidato per le primarie a sindaco di Napoli – e’ come messo a terra in questo momento. Negli ultimi cinque anni non è stato né carne né pesce, né governo né opposizione e ora il Pd si deve rialzare in piedi per poi fare una scalata molto difficile. Ma per farlo servono primarie aperte a piu’ cittadini e piu’ candidati”.

(ANSA).

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