Bellezza: il futuro riparte da qui! Martedì 14 alla Chiesa di Sant’Aniello a Caponapoli con Legambiente Campania.

0
18

3a151e22-ec0f-4787-9f94-1c2861fd6055Domani, martedì 14 Aprile 2015, dalle ore 17.00 presso la Chiesa di Sant’Aniello Maggiore a Caponapoli, a Napoli, verranno presentati i nuovi progetti con cui i circoli di Legambiente, grazie ad Unipolsai e ad Eppela, avvieranno la loro campagna di crowdfunding per prendersi cura di parte del patrimonio artistico e naturalistico italiano.

L’iniziativa che sarà presentata a Napoli al è collegata al progetto Bellezza Italia, avviato da Unipol e Legambiente nel 2014, con l’obiettivo concreto di valorizzare i luoghi e le esperienze più qualificanti del Paese, di inestimabile valore per bellezza, ricchezza storica, archeologica, che rendono unica l’Italia.

Modelli tradizionali e consolidati e modelli nuovi di coinvolgimento e partecipazione si confronteranno con l’obiettivo comune di delineare gli elementi necessari per rilanciare il nostro Paese partendo dalla bellezza.

Legambiente Campania vuole accrescere le attività connesse alla fruizione della Chiesa di Sant’Aniello a Caponapoli, così da poter incrementare la raccolta fondi per il completamento del restauro, favorire il rientro delle opere già restaurate e avvicinare cittadini e visitatori.

La proposta progettuale si articola in due sezioni complementari:

La prima riguarda la messa in sicurezza e schedatura dei reperti mobili ancora collocati nella sagrestia. Oltre alla conservazione e tutela dei beni, tale azione consentirà di formare i volontari per la tutela d’emergenza di beni culturali mobili. Inoltre con lo sgombero della sagrestia sarà possibile creare un “Office”, per custodire strumenti e materiali di supporto per la realizzazione di eventi.

La seconda sezione riguarda la realizzazione di un programma di comunicazione delle valenze della Chiesa e delle attività promosse da Legambiente Campania, tale da poter accrescere l’azione di raccolta fondi già avviata, con più idonei materiali informativi e divulgativi per l’ampliamento e il coinvolgimento della comunità di sostenitori del restauro, del rientro delle opere e in generale della fruizione e valorizzazione della Chiesa di Sant’Aniello.

 

 

LASCIA UN COMMENTO