Camorra e usura, GdF e Carabinieri arrestano 3 persone tra Caserta e Benevento.

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4726_DSC_6356I militari delle Compagnie della Guardia di Finanza di Marcianise (CE) e dei Carabinieri di Montesarchio (BN) hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare emessa, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, nei confronti di tre soggetti ritenuti responsabili dei reati di usura, estorsione e riciclaggio, aggravati dall’ utilizzazione del metodo camorristico, in danno di vari imprenditori locali vessati dai sempre crescenti tassì usurai che, in alcuni casi, hanno raggiunto anche II 120%.
Nell’ambito dello stesso contesto, nel quale risultano indagate altre 17 persone, è stata data esecuzione anche ad un decreto di sequestro preventivo nei confronti degli indagati e dei componenti il loro nucleo familiare, che ha consentito di sottoporre a sequestro beni mobili ed immobili, ditte e società, nonché di disponibilità finanziarie per un valore di circa 5 milioni di euro, nonché al sequestro di somme di denaro e altri beni per il valore di € 261.800,00 (corrispondente agli illeciti profitti degli interessi usurari).

Tre persone accusate di essere vicine al clan camorristico “Massaro”, che opera tra le province di Caserta e Benevento, sono state arrestate in un’operazione congiunta di Guardia di Finanza e Carabinieri, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, per usura, estorsione e riciclaggio aggravati dal metodo mafioso. Sono stati sequestrati anche beni mobili e immobili per un valore di cinque milioni di euro, tra cui appartamenti, auto di lusso e un negozio a Santa Maria a Vico. (ANSA)

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